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L’immaginario di Emily Dickinson rivive al Teatro Elfo Puccini

Marco Valerio 4 anni fa
Foto: Fabio Mantegna

Dopo la pausa pasquale, il Teatro Elfo Puccini riaprire le sue porte venerdì 10 aprile con La mia vita era un fucile carico che andrà in scena nella Sala Fassbinder dello stabile di corso Buenos Aires.

La mia vita era un fucile carico è uno spettacolo sull’immaginario poetico ed esistenziale di Emily Dickinson, poetessa americana nata ad Amherst in Massachussets il 10 dicembre 1830.

“Spacca l’allodola e troverai la musica”: così inizia una delle più belle liriche della poetessa, un invito esplicito ad addentrarsi nel cuore della sua poesia per coglierne tutti gli aspetti privati e universali. Dietro all’apparenza gentile e delicata di una donna dell’800 si rivela il tumulto di una mente tormentata e febbrile.

L’esistenza unica e irripetibile di Emily Dickinson prende vita sulla scena attraverso le sue stesse parole, riunite in un unico flusso allucinatorio, scandite dal ritmo crescente di suoni elettrici, illuminate da una scena candida e pulsante.

Elena Russo Arman e la musicista Alessandra Novaga restituiscono tutta la forza espressiva e senza tempo dei suoi versi. Dalla sua piccola stanza Emily continua a lanciare il suo messaggio al Mondo, e le risposte a quel messaggio risuonano forti attraverso generazioni di “compatrioti” futuri, che come noi continuano ad addentrarsi nella sua opera e ad attingere al suo immaginario come da una fonte di energia inesauribile.

In contemporanea allo spettacolo, il Teatro Elfo Puccini ospiterà anche la mostra Being Emily Dickinson. La mostra nasce dal desiderio di condividere il materiale raccolto durante i due anni che hanno preceduto la realizzazione di La mia vita era un fucile carico, con l’intento di accompagnare lo spettatore, attraverso un percorso di immagini e suoni che in parte hanno contribuito alla costruzione dello spettacolo.

Durante la fase di progettazione intorno alla figura di Emily Dickinson e intorno all’idea di uno spettacolo su di lei, sono state realizzate due performances presso la Fondazione Mudima di Milano, ed è stato compiuto un viaggio nel Massachusetts, ad Amherst, nella casa natale di Emily.

Queste diverse circostanze hanno prodotto una quantità notevole di materiale sonoro, fotografico e video, che ha superato ogni aspettativa e che, dopo un’accurata selezione, viene presentato al pubblico nel foyer della sala Fassbinder. Le prime due performances, dove predominano l’improvvisazione, la gestualità e l’imprevedibilità dell’insieme, si basano sulla presenza di Emily in abito bianco, interpretata da Elena Russo Arman intenta ad agire seguendo partiture musicali scelte da Alessandra Novaga.

Ingresso libero. La mostra sarà visitabile un’ora prima dell’inizio spettacolo.

La mia vita era un fucile carico sarà in replica al Teatro Elfo Puccini fino al 23 aprile.

ORARI:

Martedì – sabato 20:30 / domenica 16:00

DURATA:

60′

PREZZI:

Intero € 30.50 / martedì posto unico € 20 / ridotto <25 anni – >65 anni € 16 / scuole € 12 / sostenitore € 40.50

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