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Dragon Trainer 2, meraviglia visiva firmata Dreamworks: la recensione in anteprima

Sara RidolfoSara Ridolfo 6 anni fa
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dragon trainer 2Nell’isola di Berk un tempo vichinghi e draghi si facevano la guerra. C’era voluto un ragazzino dall’animo sensibile, Hiccup, e la sua amicizia con un drago, una Furia Buia, per svelare a tutti una strada diversa: umani e draghi possono essere amici e fondare un’alleanza straordinaria.

È questa la trama di Dragon Trainer, film d’animazione della Dreamworks tratto dalla serie di libri per bambini di Cressida Cowell (How to train your dragon), accolto con entusiasmo da grandi e piccini nel 2010.

È ora in arrivo il secondo capitolo di quella che sarà una trilogia: Dragon Trainer 2 – nelle sale italiane a partire dal 16 agosto – riprende la storia cinque anni dopo: Hiccup ha ormai vent’anni ed è diventato bravissimo a condurre il suo inseparabile drago da lui chiamato “Sdentato”. Nell’isola vichinghi e draghi convivono ormai felicemente.

Ciascuno ha il suo drago “personale” e il villaggio si è adattato ad ospitarli: è stato creato un impianto idrico per spegnere rapidamente gli incendi, i draghi possono mangiare a volontà (in modo da non avere mai fame), alcune grotte sono state trasformate in ricoveri per draghi. Insomma Berk è diventato un posto allegro, colorato e felice: ci sono grandi tornei a cavallo di magnifici draghi volanti.

A Hiccup manca un piede, a Sdentato parte della coda, ma insieme sono una forza: compiono voli spettacolari e sono sempre in giro a esplorare il mondo oltre i confini conosciuti. Insieme a loro ritroviamo i “vecchi” personaggi e Astrid: lei è diventata una compagna di esplorazioni e più che un’amica per Hiccup. Durante uno di questi viaggi scoprono insieme una grotta di ghiaccio segreta, in cui vivono centinaia di draghi selvaggi e un misterioso Cavaliere del drago.

Al centro di questa nuova vicenda, oltre al tema dell’amicizia, della solidarietà, c’è quello del delicato passaggio di Hiccup all’età adulta: suo padre, Stoick l’Immenso, è orgogliosissimo di lui e vuole lasciargli la guida del villaggio. Ma il ragazzo dovrà prima affrontare nuove sfide e nuovi nemici: Eret figlio di Eret e soprattutto Drago Bludvist, un uomo malvagio senza scrupoli né pietà, che cattura i draghi e li sottomette usando la paura. Ma soprattutto Hiccup dovrà capire chi è veramente e da dove viene la sua natura gentile e in questo lo aiuterà proprio il misterioso Cavaliere del drago di cui è bene non svelare l’identità per non rovinare una delle grandi sorprese del film.

Ci sono sequel e sequel viene da dire: ci sono quelli che cavalcano semplicemente l’ondata di successo di una prima fortunata edizione e ci sono quelli che rappresentano un proseguo veritiero e credibile.  È questo il caso di Dragon Trainer 2: non è semplicemente una nuova collezione delle avventure di Hiccup e Sdentato, ma è un film in grado di seguire l’evoluzione dei personaggi e di parlarci di un piccolo mondo e della sua bellezza. Ritroviamo i personaggi, i luoghi e i draghi – ancora di più e più colorati – e soprattutto i sentimenti puliti che avevano connotato il primo film.

La regia di Dean DeBlois e il grande lavoro di animazione restituiscono allo spettatore una storia che funziona, supportata da una meraviglia visiva mai fine a se stessa. Dragon Trainer 2 è un film ricco di avventura, divertimento, sentimenti e amicizia. Aspettiamo la terza parte del sequel, in uscita nel 2016. Consigliato.

Il nostro voto: 7,5

Per chi: per piccoli e grandi

Una frase: da quando i vichinghi cavalcano i draghi il mondo non ha più confini

>> WEEKEND AL CINEMA: FILM IN USCITA GIOVEDÌ 17 luglio 2014