Pubblicato in: Libri

Cosa regalare a Natale? Ecco dieci libri ambientati a Milano consigliati dalla redazione di MW

RedazioneRedazione 3 settimane fa
libri su milano da regalare a natale

Ormai ci siamo, è davvero partito il conto alla rovescia al Natale!

Ma lo sappiamo: tanti di voi (e di noi) sono ancora alle prese con la corsa agli ultimi regali. Che ne dite di sceglierne uno che racconta la nostra città? No, non stiamo parlando di un souvenir, o forse sì, ma molto particolare: un souvenir letterario!

I libri sono sempre bellissimi regali e a noi piacciono molto, specie se per sceglierli andiamo a trovare una delle tante e vivaci librerie indipendenti che animano i quartieri della nostra città. E allora, se siete indecisi su cosa regalare a Natale, che ne dite di un bel libro che racconta Milano? Tante sono le sorprese che può svelare una città a chi ama “leggerla”, e scoprirla attraverso le pagine dei libri in cui è protagonista tanto quanto i personaggi “veri”.

E non si tratta (solo) di uscite fresche di stampa. Ci sono storie, romanzi, guide, che noi della redazione di Milano Weekend abbiamo letto e che ci sono piaciuti, ci hanno fatto riflettere ma ci hanno anche fatto venir voglia di uscire a scoprire angoli, vie e piazze con uno sguardo in più.

Perché la Milano da leggere si visita anche con scarpe comode e curiosità. Allora siete pronti a partire? Ecco dieci libri ambientati a Milano da regalare a Natale.

Milano, fin qui tutto bene, di Gabriella Kuruvilla (Editori Laterza)

In questo libro Milano si fa in quattro, come i capitoli-storie di cui è fatto, che non a caso portano i nomi di altrettante zone della città: Via Padova, Viale Monza, Sarpi e Corvetto.

Intrecciati tra loro, parlano di Milano di oggi e di ieri, di strade multietniche, di quartieri che cambiano forma e di aneddoti che li raccontano com’erano una volta. E la casa editrice è la Laterza nella collana Contromano, che fa viaggiare nelle città e nei luoghi d’Italia, raccontandone le storie. (Consigliato da Mariangela Traficante)

Per legge superiore, di Giorgio Fontana (Sellerio Editore)

In questo romanzo del 2011 lo scrittore milanese la città la riesce a descrivere e rendere parte integrante della storia tanto quanto i suoi protagonisti. Roberto Doni, sobrio sostituto procuratore, è alle prese con un caso che ha per teatro via Padova.

Incontrerà Elena Vicenzi, giovane e precaria giornalista free-lance, e si vedrà costretto, suo malgrado, a fare i conti col dubbio e con una scelta difficile. E sembra che siano anche i luoghi simbolo del romanzo a raccontare questo dilemma. Dal Palazzo di Giustizia, a via Padova, una Milano di contrasti, anche dei sensi, come l’udito, tra la musica classica ascoltata sul divano di una casa del centro e i suoni multilingue delle case di ringhiera. (Consigliato da Mariangela Traficante)

Il poeta dell’aria, di Chicca Gagliardo (Hacca Edizioni)

Il sottotitolo di questo libro è “romanzo in 33 lezioni di volo“, e leggero e rarefatto sembra il riferimento a Milano. Eppure c’è, noi lo abbiamo scoperto in compagnia dell’autrice che ci ha portato proprio nei luoghi che l’hanno ispirata e che tra le righe si ritrovano nel romanzo.

Dai cornicioni di piazza XIV Maggio alla quercia secolare che pare sia la più antica di Milano. I poeti dell’aria si librano in volo e ci mostrano un modo diverso e molto delicato di scrutare la nostra città. (Consigliato da Mariangela Traficante)

Vanilla Scent, di Stefano Gianuario (Robin Edizioni)

Nel 1976 ci ha pensato Stefano Benni a rendere mitico il bar italiano, scrivendo un monumento sacro ancora attualissimo come ‘Bar Sport’.

Nel 2017, seppur con differenze di stile e contenuti, Stefano Gianuario, giornalista milanese, riprende in mano il filone: è un romanzo d’esordio con molta musica, sesso, alcolici ma anche solitudine e riflessioni sulla vita alternati a scene esilaranti, in ‘Vanilla Scent’ c’è la descrizione di tutta la Milano da bere: dal bar di periferia al locale chic tutto musica e cocktail fino alla trattoria regno assoluto di osti burberi. (Consigliato da Oriana Davini).

A Milano nessuno è innocente, Piombo su Milano, Shaboo (Novecento)

Ok, qui non vi consigliamo un solo libro, ma ben tre. E lo facciamo con una duplice intenzione: potete fare bella figura, spendere poco e regalare tutta la trilogia noir scritta da Gianluca Ferraris, giornalista di Donna Moderna, o potete iniziare da “A Milano nessuno è innocente” – che è il primo – o da “Shaboo” –  che è l’ultimo – e fare comunque ad amici/parenti/fidanzati una bellissima sorpresa.

I libri si leggono anche non in fila, ma siamo certi che se regalerete il primo, i destinatari si innamoreranno del protagonista Gabriele Sarfatti, giornalista precario, grasso eppure (inconsapevolmente) affascinante e pieno di donne, amante tanto della musica quanto della droga (non tutta) e che nei dialoghi con il suo spacciatore Zucchero regala delle vere perle di saggezza. Oltre a ottime playlist da ascoltare (in particolare nell’ultimo libro).

Milano è ritratta in anni diversi e sono protagonisti Expo e la criminalità, i rom e nell’ultimo le nuove droghe. Nei libri cambia spesso scenografia: si va dalla Milano sud est, al centro, ai nuovi quartieri e, ne siamo certi, tanti locali frequentati da Sarfatti saranno anche i vostri. (Consigliati da Cristina Maccarrone)

libri su milano da regalare a natale

Vieniminelcuore di Micol A. Beltramini (Mondadori)

La scrittrice ama Milano e lo si vede in ogni pagina di questo romanzo. Questa è la storia di una sola giornata vissuta dalla protagonista che coincide con il suo compleanno. Un giorno solo in cui Milano diventa protagonista con il Parco Lambro, gli skate park, i Navigli e tanto altro ancora.

Una Milano tutt’altro che fredda, anzi, sembra partecipare al turbinio di emozioni che travolge la protagonista, facendole incontrare personaggi diversi e facendo da sfondo ai suoi pensieri e riflessioni. (Consigliato da Cristina Maccarrone)

Un’educazione milanese di Alberto Rollo (Manni)

Se amate Milano, è un libro che non dovreste perdervi. Perché? Perché è autobiografico e racconta dettagliatamente diverse zone di Milano (e anche un po’ i milanesi!) e perché, finalista al Premio Strega 2017, è un libro che sì parla di una generazione, ma soprattutto di una città. La nostra.
Che si ama anche attraverso l’inchiostro e magari sfiorando queste pagine in uno dei parchi di Milano. (Consigliato da Teresa M. Brancia)

Il clima ideale di Franco Vanni (Laurana Editore)

La storia scritta da Vanni, cronista di giudiziaria di Repubblica, si svolge tra la Bosnia orientale del 1992 e la Milano del 2012.

Una Milano di cui apparentemente conosciamo la quotidianità e nella quale ci riflettiamo, ma che è invece è quella Milano oscura, quella di Michele che di mestiere fa il lobbista e crea “il clima ideale” per i suoi clienti, lavorando segretamente dietro le quinte indisturbata. Un bel thriller da leggere tutto d’un fiato. (Consigliato da Cristina Maccarrone)

101 luoghi più romantici di Milano di Micol A. Beltramini (Newton Compton)

Con il sottotitolo “dove innamorarsi per tutta la vita”, non potevamo non mettere questa guida uscita 7 anni fa, anche se è di quella Micol Beltramini menzionata 3 libri fa.

Con le si scopre non solo che Milano è romantica, ma che ha un sacco di posti che suggeriscono o celebrano l’amore. Non ci credete? Allora provate ad andare alla Cozzeria di Porta Romana, a portare una persona speciale alla Torre Branca o ad andare a passeggio sulla via Lattea al Planetario.

Per chi ama Milano, per convincersi che il sentimento è reciproco e per chi è scettico: magari riuscirà a cambiare idea o a… innamorarsi un po’. (Consigliato da Cristina Maccarrone)

Le incredibili curiosità di Milano di Gian Luca Margheriti (Newton Compton)

La casa editrice è la stessa, ma i libri sono diversi: “Le incredibili curiosità di Milano” è ricco di aneddoti e davvero affascinante.

Sapevate che a Milano è conservato il chiodo usato per crocifiggere Gesù? E già: si trova dentro al Duomo in una teca a 45 metri di altezza, al di sopra dell’altare maggiore. E pare fosse stato portato da Ambrogio. E ancora sapevate che le Madonnine sono ben 4?

Se i destinatari di questo regalo, sono assetati di conoscenza, in particolare meneghina, non vi resta che accontentarli. (Consigliato da Maria Giulia Voltini)

a cura di Cristina Maccarrone e Mariangela Traficante

 

 

Etichette: