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Alla scoperta di Davos tra panorami, arte e musei

Anna Croci 2 anni fa
davos svizzera

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L’accessibilità, facile e rapida, agli aeroporti internazionali dei due centri europei più attivi, Milano e Zurigo, garantisce la valorizzazione di vari settori commerciali e turistici. Alle città e ai villaggi svizzeri  appartengono strade e sentieri  percorribili in bicicletta, in automobile, in autobus e in treno.

Nei Grigioni, il Cantone Svizzero maggiormente esteso per superficie, arricchito da 1000 cime e 615 laghi, i rapporti internazionali sono una tradizione: St Moritz, Davos, Coira sono cittadine multiculturali, ad elevato standard ambientale e abitativo, a cui si affianca  un sistema educativo  moderno ed efficiente.

Con un panorama no limits, tutto è immerso in un incomparabile paesaggio costituito da interminabili distese verdi, da giardini, da prati, da pascoli posizionati su uno sfondo di massicci montani, spesso coperti di neve:  si tratta di una vera  tavolozza di colori, nei quali immergere lo sguardo alla ricerca di sensazioni nuove.

Sono davvero numerosi gli itinerari che si possono seguire, anche in giornata, alla ricerca di novità o di ponti  dall’architettura ardita, capolavori d’ingegneria che appartengono al Patrimonio Mondiale dell’Unesco, come il Viadotto di Landwasser oppure quello di Wiesen.

Unica città alpina  con più di diecimila abitanti, può essere raggiunta con il Trenino Rosso della Ferrovia Retica, che compie quotidianamente  il giro circolare partendo da Coira, capitale dei Grigioni e passando per Klosters, località  invernale di villeggiatura  della famiglia  reale  inglese.

Ed è proprio da Landquart a Klosters che nel 1889 è nata la prima linea della Ferrovia Retica, che oggi si snoda per 384 chilometri, tra le sommità svizzere. La località, incastonata in uno straordinario ambiente montano, è  quindi la più alta delle Alpi (m. 1560),  ideale per chi ama le attività all’aria aperta ma anche per gli appassionati di arte e cultura.

Sono parecchi i musei da visitare. C’è il Museo Kirchner, che contiene la collezione più ampia oggi esistente di opere dell’espressionista tedesco Ernst Ludwig Kirchner (1880 – 1938), il Wintersport Museum, che propone una storia documentata  degli sport invernali, fin dagli albori e il Museo Minerario di Schmelzboden, a 1340 metri, l’ennesima peculiarità elvetica.

Davos, località fra le più conosciute, sede del Forum Mondiale dell’Economia che accoglie annualmente esperti e leader in campo economico-politico, vanta anche le piste per sci di fondo più ragguardevoli.

 

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