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David di Donatello 2020: trionfa Il Traditore. Tutti i vincitori

Beatrice CurtiBeatrice Curti 3 settimane fa
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Venerdì sera è andata in onda la 65° edizione dei David di Donatello, impostata per venire incontro alle regole imposte dall’emergenza sanitaria. La conduzione di Carlo Conti, in uno studio vuoto, è stata ottima, anche se con un’atmosfera surreale.
Gli artisti candidati e gli ospiti sono intervenuti da casa, con connessioni spesso traballanti.

I cinema italiani si accendono per i David

Per celebrare il mondo del cinema e i premi più importanti del mondo cinematografico italiano, i cinema del Paese hanno lanciato l’iniziativa #RiaccendilCinema, accendendo le luci e le insegne venerdì sera alle 21.15, orario di inizio della cerimonia dei David, per testimoniare che le sale resistono nonostante il lockdown, per loro prolungato a data da destinarsi.

Gli omaggi a Fellini e Alberto Sordi

L’edizione 2020 è stata caratterizzata dall’omaggio del mondo del cinema a due grandi interpreti italiani: Alberto Sordi e Federico Fellini, a 100 anni dalla nascita di entrambi.

Narrazioni di episodi e scritti di Alberto Sordi sono stati interpretati nel corso della serata da Paola Cortellesi, Christian De Sica, Alessandro Gassmann, Leonardo Pieraccioni e Carlo Verdone che ha dichiarato “Sordi è stato una grande maschera, e le maschere non hanno eredi“.

Il Traditore di Marco Bellocchio porta a casa 6 David

Il film sulla vita del primo pentito di mafia Tommaso Buscetta, ha guadagnato il maggior numero di statuette, vincendone 6. Pierfrancesco Favino ha convinto la critica con la sua impeccabile interpretazione, valorizzata da una regia forte e puntuale come quella di Marco Bellocchio, che alla consegna virtuale del premio alla miglior regia ha commentato: “ho 80 anni e voglio continuare a realizzare film che mi ispirano“.

Il premio come miglior attrice è andato a  Jasmine Trinca per La Dea Fortuna, dove una coppia in crisi si vede affidare il ruolo di genitori.
Miglior regista emergente è il giovane  Phaim Bhuiyan, premiato a sorpresa per il suo Bangla, superando i favoriti Carlo Sironi con Sole e Igort per 5 è il numero perfetto.

Pinocchio, di Matteo Garrone porta a casa tutti i premi tecnici (migliori trucco, costumi, scenografia, parrucco ed effetti visivi), vincendo 5 David.

Categorie principali e vincitori:

Miglior film: 

  • Il primo re
  • Il traditore
  • La paranza dei bambini
  • Martin Eden
  • Pinocchio

Miglior regia:

  • Matteo Rovere, Il primo re
  • Marco Bellocchio, Il traditore 
  • Claudio Giovannesi, La paranza dei bambini 
  • Pietro Marcello, Martin Eden 
  • Matteo Garrone, Pinocchio 

Miglior attrice protagonista:

  • Valeria Bruni Tedeschi, I villeggianti
  • Jasmine Trinca, La dea fortuna
  • Isabella Ragonese, Mio fratello rincorre i dinosauri
  • Linda Caridi, Ricordi?
  • Lunetta Savino, Rosa
  • Valeria Golino, Tutto il mio folle amore

Miglior attore protagonista:

  • Toni Servillo, 5 è il numero perfetto
  • Alessandro Borghi, Il Primo Re
  • Francesco Di Leva, Il sindaco del rione Sanità
  • Pierfrancesco Favino, Il traditore
  • Luca Marinelli, Martin Eden

Miglior attrice non protagonista:

  • Valeria Golino, 5 è il numero perfetto
  • Anna Ferzetti, Domani è un altro giorno
  • Tania Garribba,  Il Primo Re
  • Maria Amato, Il traditore
  • Alida Baldari di Calabria, Pinocchio

Miglior attore non protagonista:

  • Carlo Buccirosso, 5 è il numero perfetto
  • Stefano Accorsi per Il campione
  • Fabrizio Ferracane, Il traditore
  • Luigi Lo Cascio, Il traditore
  • Roberto Benigni, Pinocchio

Miglior regista esordiente:

  • Igort, 5 è il numero perfetto 
  • Phaim Bhuiyam, Bangla
  • Leonardo D’Agostini, Il campione
  • Marco d’Amore, L’immortale
  • Carlo Sironi, Sole

Miglior sceneggiatura originale:

  • Bangla di Phaim Bhuiyan, Vanessa Picciarelli
  • Il Primo Re di Filippo Gravino, Francesca Maniero, Matteo Rovere
  • Il traditore di Marco Bellocchio, Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo
  • La dea fortuna di Gianni Romoli, Silvia Ranfagni, Ferzan Ozpetek
  • Ricordi? di Valerio Mieli

Miglior sceneggiatura non originale:

  • Il sindaco del rione Sanità di Mario Martone, Ippolita Di MAjo
  • La famosa invasione degli orsi in Sicilia di Thomas Bidegain, Jean-Luc Fromental, Lorenzo Mattotti
  • La paranza dei bambini di Maurizio Braucci, Roberto Saviono, Claudio Giovannesi
  • Martin Eden di Maurizio Braucci, Pietro Marcello
  • Pinocchio di Matteo Garrone, Massimo Ceccherini