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Da Leonardo a Van Gogh, Klimt e Michelangelo: un super programma d’arte a Milano tra il 2014 e l’Expo 2015

Marco Valerio 4 anni fa
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Leonardo Da Vinci

Si è svolta questa mattina, presso la Sala Otto Colonne di Palazzo Reale, la conferenza stampa di presentazione delle mostre che saranno ospitate nelle sedi espositive del Comune di Milano nel 2014, con alcune anticipazioni del programma per il semestre di Expo 2015. Una presentazione affidata all’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, che era intervenuto su questi temi durante levento di Milano Weekend #MWRESTYLE – Verso il 2015: eventi e cultura a Milano.

“Tre grandi palinsesti tematici scandiscono il percorso espositivo della città di Milano fino a Expo 2015 – ha spiegato Del Corno ai giornalisti – . Abbiamo voluto dare al programma un approccio sistemico basato su due differenti criteri. Innanzitutto la creazione di tre filoni tematici fortemente connessi a Milano, alla sua storia e al suo presente, sui quali incardinare importanti progetti espositivi”.

Mostre a Milano 2014

LA PRIMAVERA DI MILANO – Primo dei tre filoni tematici è la Primavera di Milano, palinsesto dedicato a tutti gli artisti che hanno reso grande la città grazie al loro contributo in termini di creatività e di crescita artistica e culturale.

La prima mostra, in ordine cronologico, di questo palinsesto è quella dedicata a Piero Manzoni che si svolgerà a Palazzo Reale dal 26 marzo al 2 giugno. Cento opere – tra cui gli Achromes, le Linee, le Impronte e la Merda d’artista – per raccontare la parabola breve ma fondamentale della vita di un genio dell’arte moderna.

Sempre a Palazzo Reale da segnalare una mostra dedicato a Bernardino Luini (dal 10 aprile al 13 luglio) che raccoglie oltre duecento opere, provenienti soprattutto da raccolte milanesi e da prestiti europei e americani, del grande pittore lombardo.

Da non perdere anche le esposizioni dedicate all’architetto Luca Beltrami (Castello Sforzesco, 27 marzo – 29 giugno), all’artista, grafico e designer Bruno Munari (Museo del Novecento, 3 aprile – 7 settembre) e la mostra interattiva Manzoni vero e falso – I promessi sposi 2.0 (Palazzo Morando, 29 aprile – 7 settembre), un viaggio intermediale e multisensoriale per raccontare I Promessi Sposi tra installazioni, materiale d’archivio RAI e una collezioni di costumi dei diversi sceneggiati dedicati al capolavoro manzoniano.

MILANO CUORE D’EUROPA – In autunno, in occasione del semestre italiano di presidenza dell’Unione Europea, un altro filone tematico sarà declinato nel programma di Milano cuore d’Europa, il cui programma espositivo prevede il tributo ad alcuni importanti artisti che impersonano la molteplice identità europea.

Si inizia con una retrospettiva dedica a Marc Chagall (Palazzo Reale, 17 settembre 2014 – 18 gennaio 2015), si prosegue con un omaggio a Giovanni Segantini (Palazzo Reale, 18 settembre – 18 gennaio), uno dei più grandi artisti europei tra Ottocento e Novecento che ebbe in Milano la città di riferimento per tutta la sua breve vita e una mostra che mette in relazione due talenti assoluti del XX secolo come Lucio Fontana e Yves Klein (Museo del Novecento, ottobre – febbraio).

Ma il vero pezzo forte del palinsesto autunnale è senz’altro il ritorno di Van Gogh a Milano dopo oltre sessant’anni (Palazzo Reale, ottobre – marzo) con una mostra che ripercorre la produzione del grande pittore olandese, concentrandosi sulle fasi della vita contadina e sullo sforzo umano nel dominare i cicli della natura, in sintonia con i temi di Expo 2015.

Da segnalare in cartellone, infine, una selezione significativa di opere di Alberto Giacometti (Galleria d’Arte Moderna, ottobre 2014 – gennaio 2015), dagli esordi dell’artista e attraverso il periodo surrealista.

Expo in città

Ancora in divenire il programma completo, ma molte anticipazioni sono state fornite sul grande palinsesto culturale che animerà la città durante i sei mesi di Expo.

Si comincia con la mostra Food (Museo Civico di Storia Naturale, novembre 2014 – luglio 2015) che coinvolgerà i visitatori in un viaggio interattivo e multisensoriale per illustrare lo stato dell’arte della ricerca scientifica sugli alimenti e la nutrizione. Da febbraio a maggio 2015 a Palazzo Reale è prevista, invece, una selezione di opere di arte lombarda durante il ducato dei Visconti e degli Sforza.

Grandissima attesa per tre mostre che coinvolgeranno tre dei più importanti nomi della storia dell’arte italiana. A Palazzo Reale è prevista una mostra senza precedenti dedicata a Leonardo Da Vinci (aprile – luglio 2015), seguita poi da un viaggio ideale tra la produzione di Giotto nei primi anni del Trecento a Milano (Palazzo Reale, luglio – settembre 2015) e infine la mostra D’Apres Michelangelo (Castello Sforzesco, 16 settembre 2015 – 10 gennaio 2016), raccolta di disegni testimonianza dell’attività michelangiolesca negli anni Trenta del Cinquecento.

IL DIALOGO TRA MUSEI – Dopo avere enunciato le principali mostre caratterizzanti i tre diversi palinsesti che accompagneranno le esposizioni milanesi fino a Expo, l’assessore Del Corno ha parlato del secondo criterio che ha guidato la stesura del programma delle mostre del 2014 e 2015.

“In secondo luogo, per costruire il programma abbiamo lavorato ad un approccio che prevede l’interazione e il dialogo tra le varie sedi espositive e museali milanesi, in un gioco di richiami continui che consente di approfondire le tematiche proposte. Così si realizza un fil rouge di ogni singolo palinsesto attraverso più progetti espositivi”.

I temi di ogni palinsesto trovano quindi spazio in diversi luoghi della città, abitando prima l’una poi l’altra sede espositiva: Palazzo Reale, Castello Sforzesco, Museo del Novecento, GAM | Galleria d’Arte Moderna, Palazzo della Ragione, Palazzo Morando | Costume, Moda, Immagine, Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento, Museo di Storia Naturale, Acquario Civico.

“Il programma che presentiamo oggi vede altresì significative presenze di opere delle nostre collezioni museali in molti dei progetti espositivi che verranno ospitati nei nostri spazi nei prossimi mesi – ha sottolineato poi Del Corno –. Non un caso, ma un’intenzione precisa: quella di valorizzare il patrimonio artistico milanese rivelandone il grande potenziale iconico, che sarà amplificato nel palinsesto culturale di Expo 2015”.

Una politica d’attenzione alle collezioni milanesi che dà i suoi frutti già nella programmazione 2014 ma che contribuirà con presenze ancora più significative nei progetti previsti durante il semestre di Expo, soprattutto ne Il Museo dei Musei, la grande mostra che racconterà ai visitatori Expo, lungo il percorso espositivo del Museo del Novecento, la massima espressione della ricerca artistica novecentesca italiana attraverso i capolavori di Museo del Novecento, GNAM di Roma, MART di Trento e Rovereto, GAM di Torino, Ca’ Pesaro-GAM di Venezia.

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