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Cimitero Monumentale: 18 nuovi nomi incisi al Famedio, da Franca Valeri a Philippe Daverio

Beatrice CurtiBeatrice Curti 4 settimane fa
monumentale milano eventi 2 giugno

Oggi al Cimitero Monumentale di Milano sono stati iscritti 18 nuovi nomi all’interno del Famedio, la cappella dove riposano i più importanti milanesi della storia, al centro della quale si trova la tomba di Alessandro Manzoni.

Alla presenza del sindaco Giuseppe Sala e di una piccola delegazione di parenti e amici, sono stati incisi sulle pareti del Famedio i nomi di 18 milanesi di nascita o di adozione morti tra il 2 novembre 2019 e il 2 novembre 2020, ricorrenza dedicata ai defunti durante la quale si svolge la cerimonia.

Tra loro anche Franca Valeri, attrice e comica milanese scomparsa il 9 agosto 2020, Giulia Maria Crespi, fondatrice del FAI morta il 19 luglio e Philippe Daverio, lo storico dell’arte e divulgatore scomparso il 2 settembre scorso.

I 18 nomi inscritti al Famedio nel 2020

  • Giulio Giorello, filosofo della scienza, docente universitario e divulgatore
  • Claudia Artoni Schlesinger psicologa e psicoterapeuta infantile
  • Philippe Daverio, storico d’arte, saggista e divulgatore
  • Giovanni Greppi, architetto, tra i massimi esponenti dello stile liberty
  • Cini Boeri, architetta e designer
  • Vittorio Gregotti, architetto e urbanista
  • Giulia Maria Crespi, Ambientalista, imprenditrice, fondatrice del FAI
  • Maria Perego, Autrice televisiva e artista dell’animazione
  • Grazia Nidasio, fumettista e illustratrice
  • Gianni Mura, giornalista sportivo
  • Franca Valeri, attrice, tra le più rappresentative del teatro italiano del Novecento
  • Eugenio Monti Colla, marionettista, erede della famosa dinastia di marionettisti italiani
  • Giorgio Squinzi e Adriana Spazzoli, marito e moglie, imprenditori
  • Umberto Quintavalle, imprenditore, appassionato di sport e fondatore del Quanta Club
  • Riccardo Sarfatti, professore universitario e uomo politico
  • Francesca Dendena, presidente dell’Associazione Familiari della Strage di Piazza Fontana
  • Francesco Saverio Borrelli, magistrato, coordinatore del pool di Mani Pulite

Famedio del Monumentale: che cos’è

All’ingresso del Cimitero Monumentale si affaccia il Famedio, la chiesa dove sono tradizionalmente sepolti i milanesi illustri dal XIX secolo a oggi. Progettata, come tutto il cimitero, dall’architetto Carlo Maciachini, la cappella e la cripta del Famedio rappresentano la memoria storica di tutti i milanesi illustri.

Il nome deriva dalla parola  famae aedes, cioè “tempio della fama”. Nel 1883, mentre veniva ultimato, presero posto al suo interno le tombe di due grandi milanesi dell’epoca, morti già da alcuni anni: Carlo Cattaneo e Alessandro Manzoni. All’interno della chiesa nel corso degli anni hanno preso posto altri cinque personalità illustri della città: Luca Beltrami, Bruno Munari, Carlo Forlanini, Salvatore Quasimodo e Leo Valiani. 

Ogni anno sulle lastre di marmo poste sulle pareti vengono incisi i nomi dei milanesi di nascita o d’adozione che hanno donato “lustro e fama alla città”. Molti di loro hanno scelto di riposare nelle grandi cripte del tempio della fama: da Enzo Jannacci a Dario Fo e la sua compagna Franca Rame, fino a Hayez e Giorgio Gaber per citarne alcuni. Una visita al Famedio è insomma una visita a chi ha reso grande Milano attraverso la sua arte.