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La Carmen di Mario Martone al Piccolo Teatro Strehler

Marco Valerio 3 anni fa
Foto: Mario Spada

Arriva al Piccolo Teatro Strehler dal 5 al 17 maggio Carmen di Enzo Moscato, adattamento e regia di Mario Martone, direzione musicale Mario Tronco, con Iaia Forte nel ruolo di Carmen e Roberto De Francesco in quello di Cosè.

Lo spettacolo è impreziosito dall’esecuzione dal vivo dell’Orchestra di Piazza Vittorio ed è prodotto dalla Fondazione del Teatro Stabile di Torino e dal Teatro di Roma.

La forma dello spettacolo che andrà in scena al Piccolo Teatro attinge alla sceneggiata come alla zarzuela, un segreto omaggio al grande autore partenopeo di teatro popolare con musiche, Raffaele Viviani, di cui Mario Martone realizzò una messa in scena de I dieci comandamenti.

Enzo Moscato, già autore di folgoranti rivisitazioni di miti del passato, reinventa la Carmen a Napoli, mentre l’Orchestra di Piazza Vittorio (che ha già affrontato una fortunata rielaborazione dell’opera di Bizet), la apre al mondo attraverso la contaminazione tra musiche e canti di paesi lontani.

Una Carmen profondamente mediterranea quella che sarà allestita al Piccolo Teatro: napoletana come la definisce Mario Martone. “Al testo di Enzo Moscato, Lacarmén, ho attinto con grande libertà ma con non minore amore”, spiega il regista. “Ne è nato uno spettacolo in cui procedono di pari passo le parole di Mérimée e dei librettisti Meilhac e Halévy reinventate da Moscato e la musica di Bizet trasfigurata da Mario Tronco con Leandro Piccioni e l’Orchestra di Piazza Vittorio. La contaminazione è totale: Napoli si pone come centro di un mondo latino fatto di nomadismi, dalla Spagna alla Francia e, via via trasmigrando, fino a Tunisi. La lingua e la musica sono al centro di tutto, il vortice che tutto attrae: l’amore, la passione, il tradimento, la libertà e la violenza, l’allegria e il dolore, il mistero. Non c’è un’epoca definita (anche se sentiamo balenare tanto la Napoli del dopoguerra quanto quella della criminalità dei nostri giorni, e gli anni ’80 de Lacarmén hanno lasciato il segno). Soprattutto, nel testo di Enzo Moscato”, conclude Martone, “la protagonista non muore: a raccontare al ‘forestiero’ (cioè a tutti noi) quanto è successo non c’è più solo Don José, anche Carmen prende finalmente parola”.

Lo spettacolo apre La lunga estate al Piccolo con oltre 300 appuntamenti di spettacolo nel semestre di Expo in città da maggio a ottobre.

ORARI:

Martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.30 (salvo giovedì 7 maggio ore 15, pomeridiana per le scuole); domenica ore 16. Lunedì riposo

DURATA:

75 minuti senza intervallo

PREZZI:

Platea 33 euro, balconata 26 euro

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