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Al Piccolo Teatro due mesi di eventi omaggio a Bertolt Brecht

Marco Valerio 2 anni fa
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In occasione de L’opera da tre soldi di Bertolt Brecht e Kurt Weill diretta da Damiano Michieletto, in scena al Piccolo Teatro Strehler dal 19 aprile all’11 giugno, il Piccolo Teatro di Milano, rende omaggio al drammaturgo tedesco, scomparso sessant’anni fa.

L’omaggio che il Piccolo Teatro ha pensato per Bertolt Brecht prevede un ciclo di incontri, una mostra, approfondimenti e laboratori destinati agli studenti, al pubblico e alla città di Milano e realizzati in collaborazione con Goethe Institut.

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con prenotazione a comunicazione@piccoloteatromilano.it.

Di seguito il programma completo dell’omaggio a Bertold Brecht del Piccolo Teatro:

Chiostro Nina Vinchi, martedì 22 marzo, ore 17

Brecht, le arti e i media

Incontri con Marco Castellari

Marco Castellari, docente di Storia del Teatro tedesco dell’Università degli Studi di Milano, apre il ciclo di incontri dando vita alla personalità complessa di Bertolt Brecht e alle sue molteplici curiosità per differenti forme espressive e per l’innovazione dei linguaggi di comunicazione del suo tempo.

Incontro organizzato in collaborazione con Università degli Studi di Milano

Chiostro Nina Vinchi, martedì 5 aprile, ore 17

Brecht al Piccolo Teatro

Incontro con Maria Grazia Gregori

Maria Grazia Gregori, studiosa e critica teatrale, rintraccia la presenza e l’influenza del teatro di Brecht nella storia del Piccolo Teatro di Milano, in un itinerario che, passando attraverso le storiche regie di Giorgio Strehler e l’unica messa in scena brechtiana di Luca Ronconi, Santa Giovanna dei macelli, conduce alla versione di Opera da tre soldi firmata da Damiano Michieletto.

Chiostro Nina Vinchi, giovedì 7 aprile, ore 17

L’opera da tre soldi: la prima a Berlino nel 1928

Incontro con Mara Fazio

Mara Fazio, docente di Storia del Teatro contemporaneo all’università di Roma “La Sapienza” racconta la creazione e la storica prima dell’Opera da tre soldi nella Berlino del jazz, dei cabaret e delle riviste alla fine dei ‘favolosi’ Anni Venti.

Chiostro Nina Vinchi, lunedì 11 aprile, ore 17

E Brecht venne a Milano

Incontro con Flavia Foradini

Fu il debutto dell’Opera da Tre soldi nella regia di Giorgio Strehler ad indurre Bertolt Brecht a venire a Milano nel febbraio del 1956. L’evento fu memorabile: per il successo dell’allestimento del Piccolo Teatro, incondizionatamente lodato dall’autore, ma anche perché l’approccio di quel giovane regista italiano all’Opera da Tre soldi determinò un mutamento nel modo di considerare Brecht nel nostro Paese e aprì la strada ad un confronto dialettico mai più interrotto.

Università degli Studi di Milano, Aula Magna, lunedì 18 aprile, ore 11

Non solo Brecht

Incontro con Giulia Lazzarini

Marco Castellari, docente di Storia del Teatro tedesco, e Alberto Bentoglio, docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l’Università Statale di Milano, intervistano la grande attrice Giulia Lazzarini, in un percorso trasversale che toccherà da vicino L’opera da tre soldi, da lei interpretata in passato, il ricordo di Luca Ronconi, a un anno dalla sua scomparsa, e il suo nuovo spettacolo “Le parole di Rita” in scena al Piccolo del quale verrà recitato in anteprima qualche brano.

Chiostro Nina Vinchi, mercoledì 20 aprile, ore 17

L’opera da tre soldi oggi

Incontro con Damiano Michieletto, Roberto Menin, Giuseppe Grazioli

Subito dopo la prima, il regista Damiano Michieletto, il Direttore dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi Giuseppe Grazioli e il traduttore Roberto Menin incontrano il pubblico e si confrontano sulla messa in scena dell’Opera, nella sua duplice natura, teatrale e musicale.

Chiostro Nina Vinchi, giovedì 28 aprile, ore 17

I personaggi de L’opera da tre soldi

Incontro con la compagnia dello spettacolo in collaborazione con Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (da confermare)

Gli attori della compagnia “raccontano”, guidati da Roberta Carpani, docente di Drammaturgia e Storia del Teatro e dello Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano, i personaggi dell’Opera attraverso il lavoro interpretativo e di caratterizzazione svolto con Damiano Michieletto.

Piccolo Teatro Strehler, mercoledì 4 maggio, ore 16

La musica ne L’opera da tre soldi

Incontro-concerto con Giuseppe Grazioli e Davide Verga in collaborazione con Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano

La dimensione musicale dell’Opera da tre soldi, appartiene a Kurt Weill, autore dei celeberrimi songs. Il talento di Weill e la funzione della musica è messo in luce, anche attraverso l’esecuzione di brani sulla scena del Teatro Strehler, dal Maestro Giuseppe Grazioli e dall’ Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”. Coordina Davide Verga, musicologo e musicista

Chiostro Nina Vinchi, lunedì 9 maggio, ore 18

Bertolt Brecht e il cinema

Incontro con Maurizio Porro

Maurizio Porro, critico cinematografico del Corriere della Sera, attraversa nella sua presentazione i vari ambiti dell’influenza brechtiana sul cinema. La relazione tra Bertolt Brecht e il cinema è interessante, non solo osservando le opere cinematografiche direttamente tratte da capolavori brechtiani, come L’opera da tre soldi di Georg Wilhelm Pabst (1931) o il Galileo di Joseph Losey (1975), ma anche per l’influenza che la drammaturgia brechtiana ha avuto sul cinema. Un caso su tutti, Dogville di Lars von Trier (2003).

Chiostro Nina Vinchi, lunedì 16 maggio, ore 17

Nel mirino dell’FBI. Brecht migrante negli Stati Uniti

Incontro con Flavia Foradini

Migrante dal 1933, nelle sue peregrinazioni alla ricerca di uno stato che lo accogliesse, durante la seconda guerra mondiale Bertolt Brecht tentò anche di mettere radici negli Stati Uniti. Ma l’atmosfera di diffidenza e sospetto nei confronti della folla di esimi migranti tedeschi di orientamento progressista attivò l’FBI, che tenne Brecht sotto stretta osservazione. Anche la Commissione per le Attività Antiamericane si interessò al commediografo e poeta, tanto da indurlo a lasciare repentinamente l’America per sempre, dopo un’audizione che ha fatto Storia.

Chiostro Nina Vinchi, lunedì 23 maggio, ore 17

Brecht e il Piccolo Teatro, è una questione di diritti

Incontro con Alberto Benedetto, Sergio Escobar, Alberto Bentoglio

Se il rapporto privilegiato fra Bertolt Brecht e il Piccolo Teatro di Milano può dirsi un dato storicamente acquisito, non è altrettanto chiara la dinamica che portò ben presto il teatro diretto da Paolo Grassi e Giorgio Strehler a farsi mediatore fra gli aventi-diritto dei capolavori brechtiani e tutti gli altri teatri italiani. Il saggio di Alberto Benedetto si occupa di far luce sulla complessa questione, incrociando un filologico lavoro di ricerca con un accurato inquadramento storico e offre un ulteriore e inedito punto di osservazione sulla fortuna brechtiana in Italia.