Pubblicato in: News

Appuntamento in giardino con il FAI: i Beni aderenti in Lombardia

RedazioneRedazione 3 settimane fa
Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (VA)-min
Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (VA) - Foto Stefano Casiraghi_2020_(C) FAI - Fondo Ambiente Italiano

Tornano i beni del FAI ,questa volta sotto un’ottica diversa: sabato 5 e domenica 6 giugno 2021 si terrà Appuntamento in giardino la manifestazione promossa da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia, in accordo con Rendez-vous aux jardins, che si svolgerà in contemporanea in numerosi Paesi europei.

Il FAI aderisce all’iniziativa in undici Beni da nord a sud dell’Italia, dove sono in programma visite speciali a cura di esperti giardinieri, paesaggisti e storici, approfondimenti botanici per grandi e bambini, passeggiate nella natura e altre attività dedicate al “verde”. Cinque di questi luoghi si trovano in Lombardia, tra Como, Milano, Bergamo e Varese.

Appuntamento in giardino: i luoghi FAI in Lombardia

Per tutti i luoghi aperti per l’evento la prenotazione è fortemente consigliata, mentre per Villa Della Porta Bozzolo è obbligatoria. L’ingresso ha un biglietto d’ingresso differenziato per ogni luogo.

  • Villa Necchi Campiglio, Milano, entrambi i giorni, alle ore 11 e alle ore 15: Villa Necchi Campiglio a Milano offrirà la possibilità di partecipare a visite straordinarie in giardino, condotte da una guida d’eccezione, Luca dell’Acqua, il giardiniere della dimora. Perché c’è un orto in centro città? Perché con il legno del tasso si costruivano arco e frecce? Quante specie di camelia esistono? Tra nozioni botaniche e curiosità storiche, i visitatori avranno la possibilità di conoscere i segreti di questo piccolo gioiello nel cuore di Milano e comprendere le cure quotidiane, attente e appassionate, necessarie a conservarlo.
    Biglietto: Intero € 5
  • Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (VA), sabato alle ore 15: un’occasione unica per conoscere a fondo uno dei giardini più belli della Lombardia, a pochi chilometri dal Lago Maggiore. La visita sarà guidata da Emanuela Orsi Borio, paesaggista e Responsabile dei Giardini Storici del FAI, che accompagnerà il pubblico alla scoperta dello stupefacente parco all’italiana – creato nel Settecento e scandito secondo un’ardita scenografia di terrazze in pietra, attraversate da un monumentale scalone che conduce al grande prato del ‘teatro’, con peschiera e un ripido sentiero culminante alla sommità del belvedere – e ne illustrerà la storia, le curiosità botaniche e i progetti del FAI per valorizzarlo
    Biglietto parco + visita guidata: Intero € 11; Studenti (fino a 25 anni) € 10; Iscritti FAI € 6. Prenotazione obbligatoria.
  • Villa e Collezione Panza, Varese, sabato alle ore 11 e alle 15, domenica alle ore 11 e alle 15: sabato Carlo Chinetti, giardiniere della Villa sarà “cicerone” eccezionale e mostrerà ai visitatori il patrimonio arboreo custodito nel parco secolare della dimora, approfondendo il tema dell’evoluzione nella gestione degli alberi nei parchi storici, dal rigore formale alla valorizzazione dei servizi ecosistemici. Attraverso la descrizione di alcune specie come il cerro, la magnolia grandiflora e i carpini che compongono la grande galleria, sarà possibile comprendere lo sviluppo delle piante, il loro valore culturale e simbolico, ambientale ed ecologico. Gli “appuntamenti in giardino” a Villa Panza proseguiranno domenica, quando si potrà partecipare a una visita guidata a cura di Emanuela Orsi Borio, dedicata alle trasformazioni che hanno disegnato il parco nel tempo fino all’attuale assetto. Un’occasione per mettere in luce i più recenti interventi di valorizzazione – il border delle farfalle e il laghetto romantico – e per raccontare come il cambiamento climatico determini le scelte nella riqualificazione e manutenzione di un giardino. Nel pomeriggio Giusi Rabotti, agronomo e paesaggista, accompagnerà i visitatori in una passeggiata nel parco e rivelerà sovrapposizioni stilistiche, architettoniche, botaniche e paesaggistiche che si sono susseguite nelle diverse epoche.
    Biglietto: Intero € 8; Ridotto (6-18 anni) €4; Iscritti FAI € 3; Studenti (fino a 25 anni) €6; Famiglia (2 adulti e figli fino a 18 anni) € 13; Residenti Comune di Varese € 6
  • Palazzo Moroni, Bergamo, Sabato e domenica, alle ore 10.30, 15 e 16.30: si potrà conoscere la storia del giardino più grande e maestoso di Bergamo Alta, dove il pubblico avrà l’opportunità di ammirare, in visita guidata, i terrazzamenti formali di impianto seicentesco e la vasta ortaglia, annessa nel corso dell’Ottocento, che costituisce ancora oggi un angolo di campagna intatta in uno dei centri storici più belli d’Italia. Una speciale occasione, tra storia e botanica, per scoprire l’ultimo arrivato tra i Beni del FAI e l’importante progetto di restauro avviato. Domenica saranno previste visite straordinarie in collaborazione con l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” per adulti e bambini, dedicate al mondo delle piante.
    Biglietto di ingresso ai Giardini di Palazzo Moroni: Intero € 5; Ridotto (6-18 anni): € 2; Iscritti FAI: gratuito; Studenti (fino a 25 anni): € 3; Famiglia: € 12. Tariffe Visite Guidate ai Giardini e Attività con Orto Botanico disponibili sulla pagina ufficiale del FAI dedicata al Palazzo.
  • Villa del Balbianello, Tremezzina (CO), sabato e domenica: l’artista locale Sabrina Morganti, lasciandosi ispirare dal panorama del Lario oppure da uno scorcio del giardino, illustrerà la tecnica dell’acquerello, ne spiegherà i segreti e, intanto, racconterà curiosità e storie legate al territorio. Chi vorrà dipingere insieme a lei potrà portare gli strumenti necessari da casa.
    Biglietto: incluso nel costo dell’ingresso. Intero € 11; Ridotto (6-18 anni): € 6; Iscritti FAI e Residenti Comune di Tremezzina: ingresso gratuito; Studenti (fino a 25 anni): € 9

Modalità di ingresso nei Beni FAI

In tutti i Beni la visita sarà contingentata per numero di visitatori e, ove possibile, organizzata a “senso unico” per evitare eventuali incroci. Le stanze più piccole e quelle che non permettono un percorso circolare saranno visibili solo affacciandosi; le porte saranno tenute aperte onde ridurre le superfici di contatto. Sarà d’obbligo indossare la mascherina per tutta la durata della visita. Saranno inoltre a disposizione dispenser con gel igienizzante sia in biglietteria che nei punti critici lungo il percorso.

Il giorno precedente l’appuntamento, i partecipanti che avranno effettuato la prenotazione (vivamente consigliata)
riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e un link da cui scaricare materiali di supporto
alla visita nel Bene, a cura dell’Ufficio Affari Culturali FAI. Gli stessi materiali, che non saranno più distribuiti in
formato cartaceo, saranno accessibili in loco su supporti digitali grazie a un QR Code scaricabile direttamente in biglietteria.

L’accesso alla biglietteria, al bookshop e ai locali di servizio sarà permesso a un visitatore o a un nucleo famigliare alla volta; nei negozi FAI i clienti dovranno indossare la mascherina, e saranno a disposizione guanti monouso, qualora fossero preferiti all’igienizzazione delle mani. Si invita inoltre a effettuare gli acquisti con carte di credito e bancomat, per ridurre lo scambio di carta tra personale e visitatori. L’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5°.