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Alpinismo in alta montagna: 10 consigli delle Guide Alpine Italiane

Oriana DaviniOriana Davini 5 anni fa
alpinismo montagna

alpinismo montagnaSiete appassionati di alpinismo ed escursionismo in alta montagna? Allora questo articolo potrebbe interessarvi parecchio.

Perché ogni anno aumenta il numero di chi va alla scoperta di cime e picchi, luoghi affascinanti, unici dal punto di vista naturalistico e quasi mistici per l’atmosfera che li circonda.

Ma anche pericolosi, perché la montagna va affrontata consapevolmente, con rispetto, umiltà e sapendo che per fare escursionismo e alpinismo d’alta quota servono certe abilità e competenze.

Meglio sapere come muoversi con sicurezza su terreni rocciosi e nevosi, come ci si arrampica sulla roccia o si percorre un ghiacciaio. Ma sarebbe opportuno anche conoscere l’uso della corda e delle principali manovre di sicurezza, autointervento e primo soccorso, oltre ad avere buone basi di orientamento, topografia e meteorologia. 

Insomma, non si può improvvisare.

Ecco perché le Guide Alpine Italiane hanno stilato un elenco di 10 buoni consigli per godere delle alte quote con un atteggiamento consapevole e responsabile:

  1. Obiettivi: sceglieteli dopo aver valutato attentamente le condizioni psico-fisiche, le capacità e l’esperienza vostra e delle persone che partecipano all’escursione
  2. Preparazione:prima della partenza valutate le previsioni meteo, la topografia del luogo, i punti di appoggio (come rifugi e bivacchi), la lunghezza, il dislivello, la difficoltà tecnica e i tempi di percorrenza.
  3. Informazioni: prendetele dai siti che descrivono gli itinerari, dai bollettini nivo-meteorologici, dagli uffici delle Guide Alpine locali, dagli uffici turistici, dai gestori dei rifugi. Soprattutto consultate le carte topografiche del luogo.
  4. Terreno: valutate attentamente le condizioni dei terreni che avete in programma di percorrere, tenendo presente le condizioni del clima e gli effetti che questo produce soprattutto sui ghiacciai e sulla solidità e stabilità delle pareti rocciose, di misto e di ghiaccio.
  5. Attrezzatura: dovete sapere benissimo come usare l’attrezzatura che porterete con voi (come corda, piccozza e ramponi), oltre alle manovre più frequenti (come approntare le soste, le procedure di assicurazione, le calate, la progressione a corda corta e le manovre di autosoccorso base).
  6. Abbigliamento: occorre che sia appropriato al tipo di gita che volete affrontare tenendo in seria considerazione che le condizioni della montagna possono variare drasticamente in maniera repentina. Lo stesso vale per le scarpe.
  7. Kit di emergenza: oltre all’attrezzatura tecnica necessaria, portate con voi un kit di emergenza (come telo termico e pronto soccorso).
  8. Alimentazione: meglio mangiare cibi leggeri ed energetici e idratarsi con bevande arricchite di sali minerali.
  9. Rifugi: prenotateli con buon anticipo e mantenete un comportamento appropriato e rispettoso durante la permanenza. Informatevi inoltre sulle condizioni dei bivacchi di alta quota e portate a casa i vostri rifiuti.
  10. Copertura telefonica: meglio informarsi sulla copertura telefonica dei luoghi dove siete diretti nel caso aveste la necessità urgente di allertare il soccorso organizzato (118/112)

Per maggiori informazioni: www.guidealpine.it