Cinque mostre da vedere a Milano dal 6 al 12 settembre
 

Cinque mostre da vedere a Milano fino al 12 settembre

mostre milano settembre 2017

Se le ferie restano ormai un lontano ricordo o per alcuni un miraggio, che ne dite di lasciare i pensieri e le preoccupazioni e immergervi in un’atmosfera fatta di arte, bellezza, storia?

Trovate tutto questo e tanto altro nelle 5 mostre che abbiamo scelto questa settimana per voi con lo #spiegonemostre. Tre a Milano, una a Segrate e una a Pavia ché la Lombardia, lo sappiamo, ha sempre tanto da offrire.

Mostre alla Fondazione Prada

Iniziamo il nostro “viaggio” con la Fondazione Prada che per tutti gli appassionati di storia del costume, dello spettacolo e della televisione, propone una mostra che è sicuramente da vedere.

Si intitola TV70: Francesco Vezzoli guarda la Rai l’esposizione che punta l’obiettivo sugli anni ’70 visti attraverso Mamma Rai. Potrete ammirare l’esordio di Mina, il successo di Raffaella Carrà e tutto quello che i magici anni ’70 italiani hanno da offrire in un continuo parallelismo tra moralismo e rivoluzione, austerità e innovazione.

Tutto questo visto e rivisitato attraverso la TV pubblica italiana che, come sapete, ha avuto un ruolo fondamentale nel catalizzare il cambiamento e nel diffonderlo nelle case degli Italiani. La mostra si articola in tre sezioni che affrontano il rapporto della televisione pubblica italiana con l’arte, la politica e l’intrattenimento.

In un flusso continuo di stimoli, in un alternarsi di buio e luce, quasi in un tunnel catodico, approderete in spazi più ampi dove potrete soffermarvi a visionare e ad ascoltare video dedicati alle rivolte femministe e spezzoni di spettacolo tenuti da miti assoluti, come Mina e Carrà e tanto altro. Non solo TV, potrete ammirare anche artisti importanti come Mario Schifano, Renato Guttuso, Alberto Burri, Michelangelo Pistoletto e Carla Accardi.

E in più una novità: da venerdì 8 settembre prende il via Maratone TV 70. Oltre alla mostra, serie televisive come Sandokan o l’Orlando Furioso di Luca Ronconi in visione totalmente gratuita.

TV 70: Francesco Vezzoli guarda la Rai
9 maggio – 24 settembre 2017
Fondazione Prada
Per ulteriori informazioni: www.fondazioneprada.org

Mostre allo Spazio Wow – Museo del Fumetto

Vicini eppure così diversi: parliamo degli anni ’70 e degli anni ’80 cui tutti, per motivi svariati, siamo così legati e anche influenzati. Per coloro, come chi vi scrive, che sono nati alla fine degli anni ’70 e ha vissuto in particolare gli anni ’80, quella allo Spazio Wow – Museo del Fumetto è una mostra assolutamente da non perdere.

Ottanta nostalgia racconta infatti un decennio così importante attraverso giornali, dischi, manifesti cinematografici, modellini, fumetti, giochi in scatola, memorabilia, videogames e tutto quello che rese, nel bene e nel male, indimenticabili quei dieci anni. Che, per altro, sono stati gli anni del boom dei videogame e dei cartoni giapponesi, delle tv private e delle hit parade, ma anche della moda paninara. Potrete rivivere tutto questo fino all’1 ottobre.

Più che una mostra, stando a chi l’ha organizzata, una “non mostra”, un viaggio divertente alla (ri)scoperta di passioni, icone e simboli. E già che siete al Wow, andate a vedere la mostra su Jack Kirby: è a ingresso gratuito.

Ottanta nostalgia
20 maggio – 1 ottobre (chiusa in agosto) 2017
Wow Spazio Fumetto, viale Campania 12
Per ulteriori informazioni: www.museowow.it

Mostre a Palazzo Reale

Dagli anni ’80 ci catapultiamo in un altro mondo, quello di Giancarlo Vitali, pittore di Bellano (LC), nato nel 1929 e a cui è dedicato un progetto espositivo dal titolo “Time Out” che ha il suo cuore a Palazzo Reale, ma prosegue al Castello Sforzesco, Museo di Storia Naturale e Casa del Manzoni.

Un percorso gratuito, tranne nella Casa del Manzoni dove l’ingresso costa 5 euro. Il progetto, che è curato dal figlio di Vitali, Velasco, prevede che ogni sede racconti un punto di vista differente dell’artista, attraverso dipinti, disegni, incisioni e un’installazione.

Il titolo della mostra diffusa non è scelto a caso visto che Vitali ha una posizione fuori dal tempo che lo mostra come un “outsider” dell’arte che ha come unico obiettivo quello di dipingere. Lo fa approfondendo la conoscenza dei pittori nati a cavallo del ‘900: a Palazzo Reale, troverete una sala dedicata al “Dialogo con il De Chirico”, con Carrà, De Pisis, Sironi, Badodi e Pirandello.

Il percorso a Palazzo Reale comprende comunque 200 opere che coprono tutta la carriera artistica. Al Castello troverete invece l’installazione del figlio che affianca le incisioni del padre mentre al Museo di Storia Naturale, vista la sede, l’attenzione è su “Le forme del tempo”, ossia una serie di opere di Vitali realizzate per il centenario dell’abate Antonio Stoppani che fu anche direttore del Museo. In via Morone, a Casa del Manzoni, troverete l’allestimento “Mortality with Vitali: Father & Son”, a cura del regista inglese Peter Greenaway.

Due appuntamenti entrambi giovedì 7 settembre:

  • Casa del Manzoni ore 18: visita guidata con Peter Greenaway e Velasco Vitaldi
  • Palazzo Reale ore 19 presentazione del catalogo conl’assessore Filippo Del Corno, Peter Greenaway, Domenico Piraina, Angelo Stella e Velasco Vitali.

Giovedì 7, la Casa del Manzoni sarà aperta fino alle 22.30. Vi ricordiamo che l’ingresso alla Casa del Manzoni è di 5 euro, gratis nelle altre sedi.

Giancarlo Vitali. Time Out
Palazzo Reale, Castello Sforzesco, Museo di Storia Naturale, Casa del Manzoni
5 luglio – 24 settembre 2017
Per ulteriori informazioni: www.palazzorealemilano.it

Mostre al Centro Verdi di Segrate

E dopo tutte queste mostre, avete voglia di vederne una dedicata alla fotografia? Allora vi consigliamo il progetto “Gente di Segrate” che nasce dall’idea di Sharon Sala, fotografa che, trasferitasi a Segrate per amore, ha deciso di conoscerla davvero attraverso l’obiettivo. Come? Invitando i nuovi vicini, le persone che incontrava, a farsi un ritratto fotografico a casa, sul luogo di lavoro o all’aperto.

La mostra, a ingresso libero, apre l’8 settembre alle 19 con l’inaugurazione nella Sala Polifunzionale del Centro Verdi ed è l’occasione per vedere i volti di chi sì abita in questa città, ma in un certo senso anche di tutte quelle persone – che si abiti a Segrate, a Milano o in altra parte d’Italia – che possiamo incontrare ogni giorno prendendo la metro, che a volte incrociamo con lo sguardo, altre ignoriamo senza sapere chi sono.

Il progetto ha inoltre l’obiettivo di creare unità tra i vari quartieri di Segrate, pertanto non ha solo un valore puramente artistico, ma anche una forte connotazione sociale che invita alla riflessione su quell’energia che sprigiona la “gente comune” con la sua forza, il suo spostarsi, il suo continuare a vivere ogni giorno.

All’interno del progetto, vi segnaliamo anche due workshop gratuiti di ritratto, il 12 e 14 settembre, della durata di 2 ore ciascuno, con la possibilità di scegliere la fascia oraria (massimo 20 iscritti). Per partecipare dovete contattare la fotografa alla mail sharon@sharonsala.it. Inoltre con “Gente di Segrate Live” potete farvi fotografare e vedere in diretta come Sharon Sala svolge il suo lavoro. In questo caso, sebbene la partecipazione sia libera, è richiesta la prenotazione. Maggiori dettagli sul sito.

Gente di Segrate
Sala Polifunzionale – Centro Verdi, via XXV Aprile
8 – 24 settembre 2017
Per ulteriori informazioni: www.sharonsala.it

Mostre a Pavia

Ha aperto da poco una mostra che gli appassionati di storia, lombarda, anzi longobarda, non devono perdersi. Parliamo dell’esposizione Longobardi. Un popolo che cambia la storia  che ha preso il via l’1 settembre e si terrà ai Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia fino al 3 dicembre.

Oltre 300 le opere che potrete ammirare e che vengono da 80 musei ed enti prestatori, pezzi che risalgono al V e VI secolo e raccontano la storia di questo popolo che tanta importanza ebbe per la nostra regione.

Corredi funerari, gioielli, ma anche schermi oleografici e video in 3D raccontano la storia del popolo dalle “lunghe barbe”, guerriero sì, ma anche amante dell’arte, dei libri, del disegno. Una mostra che vi consigliamo di vedere se volete saperne di più di questo popolo e che è il punto di arrivo di oltre 15 anni di nuove indagini archeologiche, epigrafiche e storico-politiche su siti e necropoli alto-medievali.

Quanto a Pavia, non poteva esserci città più adatta a ospitare la mostra visto che fu capitale del Regno Longobardo e che ancora oggi ne conserva le tracce nelle strade del centro storico, nelle chiese così come nei Civici Musei dove si trovano alcune collezioni. Non vi resta altro che vederla.

Longobardi. Un popolo che cambia la storia 
Musei Civici di Pavia presso Castello Visconteo
1 settembre – 3 dicembre 2017
Per ulteriori informazioni: www.mostralongobardi.it