Cinque mostre da vedere a Milan dall'1 al 7 giugno
 

Cinque mostre da vedere a Milano fino al 7 giugno

mostre milano giugno 2017

Restate in città per il Ponte del 2 giugno? O vengono a trovarvi parenti, amici o conoscenti? Poco male perché Milano offre a chi è appassionato di arte ed è curioso di vedere mostre, beni culturali ecc… tanto da vedere. Tra la Domenica al Museo prevista per il 4 giugno, mostre che stanno per chiudere ed altre appena aperte, ecco come ogni mercoledì la selezione dello #spiegonemostre.

Con 3 esposizioni sul suolo medeghino e 2 a una manciata di chilometri fuori città che, non si sa mai magari una gita fuori porta riuscite a farla la stesso.
Pronti a fare questo tour nel mondo delll’arte? Partiamo!

Mostre al Museo Bagatti Valsecchi

Si intitola “Ritorno a Cola dell’Amatrice. Opera della Pinacoteca civica di Ascoli Piceno” il nuovo progetto della Regione Lombardia a cura di Vittorio Sgarbi. Ambientazione: Museo Bagatti Valsecchi dove si continua a parlare di Amatrice, ma lo si fa in maniera diversa. Come? Tenendo alta l’attenzione sul patrimonio artistico del centro Italia e portandolo qui a Milano.

L’esposizione infatti ha l’obiettivo oltre che di tenere accesi i riflettori su un evento drammatico che si è forse già dimenticato (o almeno l’ha fatto chi vive lontano da là), ma anche sulla volontà e il desiderio di resurrezione di quelle terre valorizzandone appunto le bellezze anche fuori dalla regione. Cosa troverete al Museo Bagatti Valsecchi? Quattro opere di Nicola Filtotesio (che potete vedere nella foto) meglio conosciuto come Cola dell’Amatrice, che vengono dalla Pinacoteca Civica di Ascoli: due Angeli e la coppia di tavole della Vergine addolorata e del San Giovanni apostolo, figure a grandezza naturale.

A corredo della mostra, un video ripropone immagini dei recenti terremoti, che hanno colpito il centro Italia. L’ingresso alla mostra è di 9 euro, ridotto 6 e sarà aperta fino al 27 agosto.

La mostra ha anche un hashtag #ritornoacola che potete utilizzare per i vostri tweet e foto su Instagram.

Ritorno a Cola dell’Amatrice. Opere dalla Pinacoteca civica di Ascoli Piceno
Museo Bagatti Valsecchi
27 maggio – 27 agosto 2017
Per ulteriori informazioni: www.museobagattivalsecchi.org

Mostre al Museo del Novecento e alle Gallerie d’Italia

Magari in questo Ponte di viaggi non potrete farne, almeno non di quelli che prevedono la preparazione della valigia e il prendere un treno o un aereo, ma grazie all’arte potete trovarvi in un batter d’occhio nella New York che hanno visto e anche “forgiato” gli artisti italiani del Novecento.  Parliamo della mostra New York New York. Arte Italiana: la riscoperta dell’America che si tiene in due sedi museali: al Museo del Novecento e poco più in là in Piazza della Scala alle Gallerie d’Italia.

Oltre 150 le opere in esposizione che raccontano le storie degli artisti italiani che hanno viaggiato, soggiornato, lavorato ed esposto negli Stati Uniti con particolare predilezione per New York, ma anche coloro che hanno solo immaginato il nuovo mondo, tutti mossi dalla voglia di ricercare uno spirito più libero e modelli differenti da quelli della vecchia Europa.

New York pertanto, come scrive il curatore Tedeschi, “diventa, non solo simbolicamente, il centro della cultura artistica del Novecento, a partire dagli anni dell’immediato secondo dopoguerra. Vengono però qui considerati anche episodi precedenti, che hanno contribuito a preparare il terreno per vicende che si sono chiaramente manifestate in seguito, anche per le diverse maturazioni delle situazioni storiche attraversate dai due paesi”.

New York  New York. Arte Italiana. La scoperta dell’America
13 aprile – 17 settembre 2017
Museo del Novecento e Gallerie d’Italia
Per ulteriori informazioni: www.museodelnovecento.org www.gallerieditalia.com

Mostre al Museo della Scienza e della Tecnologia

Se siete appassionati di spazio, astronomia e anche curiosi di vedere come questo mondo abbia sempre più donne alla guida di enti e società nel settore, dovete per forza fare un salto al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia dove fino al 20 giugno si tiene la mostra titolo Space Girls, Space Women – Lo Spazio visto dalle Donne.

Si tratta di un’esposizione fotografica voluta in Italia dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e organizzata grazie all’agenzia fotografica SIPA PRESS, da una idea e dalla collaborazione tra la consulente e astrofisica Fiorella Coliolo e il direttore di produzione Benoit Delplanque. Da Nairobi a Mosca, da Bangalore a Monaco, da Milano a Colonia fino al deserto dell’Atacama le fotografie, accompagnate dal materiale multimediale, mostrano il punto di vista femminile dello spazio, di oggi e di quello di domani.

Space Girls Space Women è infatti un progetto, umano e visuale che attraverso le immagini, mira a promuovere il ruolo delle donne nel settore spaziale, a stimolare l’interesse delle giovani generazioni alle materie STEM (science, technology, engineering e mathematics), a mostrare la varietà dei mestieri nel settore spaziale ed a promuovere i progetti spaziali italiani ed europei. Il biglietto d’ingresso è di 10 euro, 7,50 il ridotto.

Space Girls, Space Women – Lo Spazio visto dalle Donne
20 aprile – 20 giugno 2017
Museo della Scienza e della Tecnologia
Per ulteriori informazioni: www.museoscienza.org

Mostre al Labirinto della Masone – Fontanellato (Parma)

Tra le mostre aperte di recente ce n’è una a pochi passi da Milano. Dovete arrivare fino a Fontanellato, provincia di Parma, ma quello che vedrete vi assicuriamo che ne varrà davvero la pena.

Parliamo della mostra dedicata a Carlo Mattioli in programma al Labirinto della Masone fino al 24 settembre. Una sessantina di opere, molte delle quali inedite scelte tra le tante del pittore da Sandro Parmiggiani e Anna Zaniboni Mattioli, nipote dell’artista e responsabile dell’Archivio, che raccontano 30 anni di vita del pittore modenese di nascita, parmigiano d’azione.

In particolare la mostra copre gli anni dal 1961 al 1993 e presenta e presenta i dipinti più rappresentativi dei cicli che hanno reso noto Mattioli: dai Nudi alle materiche Nature morte, dai rivisitati Cestini del Caravaggio agli Alberi e ai personalissimi Ritratti, dai  Paesaggi alle Spiagge della Versilia, dalle Aigues Mortes ai Campi di grano e papaveri.

Ma non solo la mostra al Labirinto della Masone: fino al 22 settembre potete ammirare anche la mostra collaterale, Nella pagina e nello spazio. Mattioli illustratore e scenografo, alla Biblioteca Palatina di Parma dove sono esposti libri, vere edizioni d’arte, affiancate dai disegni originali realizzati da Mattioli per la casa editrice Guanda negli anni Quaranta e Cinquanta.

Per conoscere meglio l’artista, consigliata anche una visita allo Studio Museo Carlo Mattioli nel secentesco Palazzo Smeraldi.

Carlo Mattioli
Labirinto della Masone – Fontanellato e Biblioteca Palatina – Parma
27 maggio – 24 settembre (fino al 22 la mostra alla Biblioteca)
Per ulteriori informazioni: www.labirintodifrancomariaricci.it

Mostre al Duomo e Palazzo Farnese – Piacenza

Ultimissimi giorni per vedere la Piacenza di Guercino. Avete tempo infatti fino a domenica 4 giugno per ammirare le varie mostre che la città emiliana ha dedicato all’artista seicentesco emiliano. Si intitola per l’appunto Guercino a Piacenza ed è una manifestazione che ha il suo fulcro nella Cattedrale, la cui cupola ospita lo straordinario ciclo di affreschi realizzato da Guercino tra il 1626 e il 1627 e che si presenterà con una nuova illuminazione realizzata da Davide Groppi.

Avrete l’occasione  di salire all’interno della Cupola del Duomo di Piacenza e ammirare da vicino i sei scomparti affrescati con le immagini dei profeti Aggeo, Osea, Zaccaria, Ezechiele, Michea, Geremia, le lunette in cui si alternano episodi dell’infanzia di Gesù – Annuncio ai Pastori, Adorazione dei pastori, Presentazione al Tempio e Fuga in Egitto – a otto affascinanti Sibille e il fregio del tamburo.

Ma, come abbiamo detto, Guercino a Piacenza coinvolge tutta la città e infatti alla Cappella Ducale di Palazzo Farnese si tiene la mostra, curata da Daniele Benati e Antonella Gigli, insieme con un comitato scientifico composto da Antonio Paolucci, Fausto Gozzi e David Stone, che presenta una selezione di 20 capolavori del Guercino, in grado di restituire la lunga parabola che lo ha portato a essere uno degli artisti del Seicento italiano più amati a livello internazionale.

Potete seguire gli aggiornamenti su Guercino a Piacenza anche sui social grazie all’hashtag #guercinoapiacenza.

Guercino a Piacenza
4 marzo – 4 giugno 2017
Cattedrale di Piacenza (piazza Duomo)
Musei di Palazzo Farnese (piazza Cittadella 29)
Per ulteriori informazioni: guercinopiacenza.com