Modigliani Palazzo Ducale Genova: il fascino della vita breve
 

Il fascino istintivo di Modigliani al Palazzo Ducale di Genova

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Il fascino, immediato e istintivo, di Amedeo Modigliani (1884–1920) traspare dalle realizzazioni iconografiche – una sessantina – esposte al Palazzo Ducale di Genova fino al 16 luglio 2017.

Modigliani deve il suo “charme” e la sua eleganza, elementi caratteristici della Belle Epoque, alla madre Eugénie Garsin, di origine francese, che ebbe un ruolo fondamentale nell’educazione di Modi/maudit (“pittore maledetto”) sia nell’infanzia che nell’adolescenza. Donna colta e sensibile seppe assecondare la passione artistica del figlio contribuendo a sviluppare in lui il culto della bellezza e della purezza stilistica che avrebbero fatto di lui uno dei padri dell’Arte Moderna.

Avvicinatosi, agli esordi, al movimento pittorico dei Macchiaioli, Modigliani si trasferisce in seguito nella Ville Lumière a Parigi, fucina a quell’epoca di nuovi linguaggi e di nuovi“entourages”, dove dipinge ritratti caratterizzati dalla sinuosità delle linee e dall’intensità dello sguardo che rivela la profonda disperazione dell’artista sempre attratto dal magnetismo e dalla sottile intelligenza femminile esprime il suo erotismo nei famosi nudi dalla forte sensualità e carica emotiva.

La vita di Modi scorre in fretta dipanandosi tra luoghi, interessi, ricerche, amicizie, con l’ombra  della malattia sempre incombente, finché la tubercolosi sottrae al mondo magico dell’arte, a soli 36 anni, un artista esclusivo e inconfondibile.

Riassumendo

Palazzo Ducale, Piazza Giacomo Matteotti 9 – Genova
Fino al 16 luglio 2017
Lunedì-domenica 09.30-19.30 (venerdì fino alle 22)
Tel. 010 9280010/ 8171604
biglietteria@palazzoducale.genova.it
www.modiglianigenova.it

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