Film in uscita nel weekend: le novità dal 20 aprile 2017
 

Film in uscita nel weekend: le novità da giovedì 20 aprile 2017

Foto tratta dal film 'L'avenir' di Mia Hansen-Løve con Isabelle Huppert

Foto tratta dal film ‘Le cose che verranno’ di Mia Hansen-Løve con Isabelle Huppert

 

Avete voglia di cinema e non sapete per cosa optare? Cercate una serata di puro divertimento grazie al grande schermo o un film che riesca a unire più anime? Come ogni giovedì, Milano Weekend vi segnala eventi cinefili e nuove uscite in sala nella nostra città: un nuovo appuntamento con lo #spiegonecinema.

Ecco cosa vedere al cinema a Milano dal 20 aprile 2017

Alcuni consigli sui film in uscita

— Boston – Caccia all’uomo di Peter Berg

Arriva nei nostri cinema un action thriller tratto da una storia vera. “Il film è un potente racconto sullo straordinario coraggio dimostrato da una comunità nell’affrontare la tragedia. È la storia di quanto accaduto durante l’attacco alla maratona di Boston nel 2013. La cronaca dettagliata, in un thriller ad alta tensione, di una delle più sofisticate e meglio coordinate caccia all’uomo nella storia delle forze dell’ordine. Gli eventi si sono svolti a Boston, ma l’attacco e la reazione decisa della città hanno avuto un forte impatto in tutto il mondo. Senza lasciarsi vincere dal panico e dalla paura, i cittadini hanno reagito cooperando, scegliendo la strada della solidarietà invece che quella della divisione, in nome di un nemico comune” (dalle note di produzione).

Innegabilmente situazioni di questo tipo ci toccano sempre di più nella vita vera e questo mette lo spettatore in una condizione di empatia ancora più accentuata, con una tensione non semplice da reggere. Un cast stellare – Mark Wahlberg, Kevin Bacon, John Goodman, J. K. Simmons e Michelle Monaghan – per un film in cui la Storia recentissima è a far da padrona.

— Ciao amore, vado a combattere di Simone Manetti

Ancora una volta si avverte lo sguardo di documentarista di Manetti, il quale cerca una posizione scomoda da cui guardare. Al centro di Ciao amore, vado a combattere una vicenda non semplice da raccontare, dolorosa, ma anche intrisa di voglia di vivere e I Wonder Pictures fa il suo, distribuendolo. “È stata una modella. È stata un’attrice. Ora è una combattente. New York, 2008. Dopo la dolorosa rottura con il fidanzato, Chantal scopre nella Thai Boxe l’unico modo per sfogare la sua rabbia. Alla ricerca di una via di fuga, vola in Thailandia per alcune settimane: le settimane diventano anni, nel corso dei quali Chantal arriva a combattere sui ring più importanti del Paese e non solo, e a conquistare quattro titoli mondiali. I demoni del suo passato, però, non erano spariti: Chantal era soltanto riuscita a nasconderli. Oggi, a un anno dal suo ritiro, ha deciso di tornare in Thailandia per riconquistare la cintura di campionessa del mondo” (dalla scheda ufficiale).

Ne vien fuori una donna dalle mille sfaccettature e un mix tra le tappe da sport movie e l’affondo nel privato senza mai risultare invadente né tanto meno retorico. Tra i diversi riconoscimenti ricevuti, il film è stato premiato al Biografilm Festival e a Visioni Fuori Raccordo nel 2016.

— Famiglia all’improvviso – Istruzioni non incluse di Hugo Gélin

Molti avranno conosciuto Omar Sy grazie a ‘Quasi amici’, anche qui emerge tutto il suo essere mattatore. La commedia francese è un remake dell’originale messicano ‘Instructions Not Included’ di Eugenio Derbez (2013), puntando a stimolare il pubblico sul piano emotivo.

“Samuel (lo stesso Sy) vive la sua vita nel Sud della Francia senza responsabilità e senza legami importanti fino a quando una delle sue vecchie fiamme gli lascia tra le braccia una bambina di pochi mesi, Gloria (Gloria Colston): sua figlia! Inizialmente incapace di prendersene cura, Samuel impara giorno dopo giorno ad essere un buon padre. Otto anni dopo, quando Samuel e la piccola Gloria sono ormai inseparabili e felici, una sorpresa inaspettata cambierà le loro vite…” (dalla trama).

Va da sé che la platea di turno si troverà di fronte a un sapore dolce amaro che, al di là di alcune cadute retoriche, intratterrà strappando pure sorrisi.

— Le cose che verranno di Mia Hansen-Løve

L’ultima opera della regista e sceneggiatrice francese nota per ‘Un amore di gioventù’ è stata insignita della Miglior Regia alla 66esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino. A reggere senz’altro il lungometraggio è la sempre impeccabile interpretazione di Isabelle Huppert che dà volto a Nathalie, una docente di “filosofia in un liceo di Parigi. Per lei la filosofia non è solo un lavoro, ma un vero e proprio stile di vita. Un tempo fervente sostenitrice di idee rivoluzionarie, ha convertito l’idealismo giovanile nell’ambizione più modesta di insegnare ai giovani a pensare con le proprie teste e non esita a proporre ai suoi studenti testi filosofici che stimolino il confronto e la discussione. Sposata, due figli, e una madre fragile che ha bisogno di continue attenzioni, Nathalie divide le sue giornate tra la famiglia e la sua dedizione al pensiero filosofico, in un contesto di apparente e rassicurante serenità. Ma un giorno, improvvisamente, il suo mondo viene completamente stravolto: suo marito le confessa di volerla lasciare per un’altra donna e Nathalie si ritrova, suo malgrado, a confrontarsi con un’inaspettata libertà” (dalla scheda).

Bastano queste poche righe per intuire non solo il percorso e le risorse interiori di questa donna, ma anche uno dei messaggi principali che questo film vuole comunicare: pensare con la propria testa, rispettando il pensiero altrui, ma senza subirlo, la dialettica per dirla richiamando la filosofia.
A ciò si aggiunge la messa in discussione di Nathalie in quanto donna, moglie, madre.

Eventi cinematografici

Biblioteca di Morando (22 aprile)

Sabato 22 aprile, a Milano e precisamente “nel luogo che ha ospitato per tanti anni lo storico archivio cinematografico di via Sammartini, lungo il percorso pedonale e ciclabile del Naviglio Martesana” (dalla nota ufficiale), sarà inaugurato “un luogo particolare totalmente ristrutturato ed alimentato ad energia solare, ma dove si respira ancora cinema”. Si tratta della Biblioteca di Morando. Lo aveva già espresso una delle figlie di Morando Morandini, Luisa, e adesso si avvera concretamente, si prospetta “uno spazio speciale dove immergersi nella lettura e nello studio del cinema dedicato al grande critico cinematografico Morando Morandini, la cui vasta biblioteca (composta da oltre tredicimila volumi, lettere, fotografie, faldoni di appunti a partire dal 1952) è stata donata dalla famiglia alla Cineteca di Milano”.

Sabato dalle h 10 sarà possibile assistere al genio creativo di Danis (Ascanio), pittore, muralista e serigrafo cubano, che si cimenterà nell’action painting di un murales dedicato alle passioni di Morando Morandini. Alle 12 a tutti i presenti sarà offerto un rinfresco per festeggiare insieme l’inaugurazione di questo nuovo spazio, che siamo sicuri attrarrà i più cinefili. Vi anticipiamo che dall’8 maggio è previsto anche un workshop di critica cinematografica, ‘Match Point’. “Un luogo della Cineteca da sempre inaccessibile ai non addetti ai lavori (l’entrata pedonale di via Tofane costeggia piacevolmente il canale Martesana) diventa teatro di una sorta di pubblico ring, dove esperti, cinefili, o semplici curiosi possono incontrarsi affilando le armi della critica, e in particolare di quella professionale, accademica, per lo più esercitata sulla carta stampata, verso la critica più giovane, diffusa attraverso i siti e i blog. A turno, rappresentanti della prima categoria come Luisa Morandini, figlia di Morando, giornalista e critica a sua volta, e della seconda, come Andrea Chimento, direttore del sito di critica online LongTake, porteranno valide ragioni a difesa delle rispettive professionalità, caratteristiche, gusti e inclinazioni”.

SERVIZI OFFERTI: nella Biblioteca di Morando è possibile consultare in loco migliaia di libri, di riviste e di fotografie di cinema. Una parte del fondo è già consultabile sull’OPAC SBN – Catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale.

ACCESSIBILITÀ: Tutti i mercoledì non festivi accesso libero senza prenotazione dalle 10 alle 16. Lunedì e martedì non festivi dalle 10 alle 16 solo accesso con prenotazione telefonica allo 0287393354. Info e prenotazioni telefoniche da lunedì a mercoledì dalle 10 alle 13. L’ingresso della Biblioteca è in via Tofane 49, sul Naviglio della Martesana.

Ingresso libero all’Open Day

Per il workshop Match Point: iscrizioni 35€ per l’intero workshop (8 maggio e 22 maggio h 19, 5 giugno h 20,30). Per iscriversi telefonare allo 02.87242114