Art bonus a Milano: come diventare mecenati della cultura
 

L’art bonus a Milano: ecco come diventare mecenati della bellezza

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Sala del Grechetto – Palazzo Sormani credits comune.milano.it

Tutti possiamo diventare mecenati e dare il nostro contributo alla bellezza: quella dei nostri monumenti e opere d’arte, del nostro patrimonio artistico e culturale a rischio. E non servono necessariamente grandi cifre. Come? Con l’art bonus. E oggi anche il Comune di Milano ha lanciato la sua Chiamata alle arti.

Art bonus: cos’è

L’art bonus è lo strumento che permette di contribuire alla realizzazione di interventi a favore del patrimonio artistico e culturale ottenendo in cambio un beneficio fiscale. Si tratta dell’iniziativa lanciata dallo Stato italiano per favorire il mecenatismo culturale da parte sia di imprese che di singoli cittadini. I Comuni individuano i beni culturali pubblici bisognosi di restauro e manutenzione, incentivando le donazioni private. Chi effettuerà una donazione riceverà in cambio un credito d’imposta pari al 65% della somma donata, che verrà applicato in base alle modalità previste dalla legge (Decreto Legge 83/2014 – Legge 106/2014).

Art bonus a Milano

Qual è il tesoro culturale milanese che possiamo contribuire a salvare? Al momento sono due i progetti pilota sui quali il Comune ha scelto di iniziare a investire: la Sala delle Asse di Leonardo al Castello Sforzesco e la Sala del Grechetto nella Biblioteca Sormani.

  • La Sala delle Asse – Castello Sforzesco
    La Sala delle Asse si trova al primo piano del torrione nord-est del Castello Sforzesco, e prende il suo nome dalle assi di legno che un tempo rivestivano le pareti. Era stata destinata dagli Sforza ad accogliere gli ospiti e gli ambasciatori. Leonardo Da Vinci, chiamato a Milano da Ludovico Sforza, nel 1498 ideò e dipinse sulla volta, molto probabilmente con l’aiuto di collaboratori, un finto pergolato costituito da una serie di rami e da corde dorate e annodate che si intrecciano. Nell’ottobre del 2013 sono iniziati i restauri della Sala ad opera dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, sotto la direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici e con la consulenza del Comitato scientifico per bloccare le cause del deterioramento pittorico, pulire le superfici e, soprattutto, recuperare la decorazione originaria.

Per la Sala delle Asse il progetto di restauro dei dipinti murali punta alla riapertura della Sala al pubblico nel 2019, in occasione delle celebrazioni del quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci. L’intervento ancora da effettuare e per il quale il Comune di Milano sta cercando finanziamenti con l’art bonus è stato stimato in 1.800.000 euro.

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Sala delle Asse al Castello Sforzesco credits comune.milano.it

  • La Sala del Grechetto – Palazzo Sormani
    La Sala del Grechetto si trova nella parte storica di Palazzo Sormani, sede della Biblioteca Comunale Centrale di Milano. La sala è interamente tappezzata da 23 tele: si tratta di un ciclo pittorico degli anni tra il 1650 e il 1670, e raffigura il mito di Orfeo che incanta gli animali. A lungo i dipinti sono stati attribuiti al pittore genovese Giovanni Battista Castiglione detto il Grechetto, da cui deriva appunto il nome della Sala, ma recentemente sono stati invece ascritti a un anonimo pittore nordico, chiamato Pittore di Palazzo Lonati-Verri.

Per la Sala del Grechetto si parla di un progetto di restauro generale, che comprende anche le 25 tele del ciclo pittorico, danneggiato e rimescolato impropriamente dopo la ricollocazione avvenuta all’inizio del Novecento. Il costo dell’operazione si aggira sui 762.000 euro.

Art bonus a Milano: come fare

  • Per diventare mecenate per Milano basta un bonifico ordinario. Occorre indicare come beneficiario:

Comune di Milano – Art Bonus Milano
Conto Corrente Bancario n° : 01861/1000/00000355
IBAN IT23 I 030 6901 7831 0000 0000 355
BIC SWIFT BCI TIT MM
Intesa Sanpaolo s.p.a. – Via Silvio Pellico 16, 20121 Milano – CAB 01783

  • Chi intende sostenere più progetti dovrà fare un bonifico specifico per ciascuno di essi, indicando di volta in volta nella causale il nome dell’intervento scelto. È necessario conservare la copia del documento che certifica l’erogazione in denaro con la causale di versamento che identifica oggetto/ente beneficiario.
  • Il mecenate poi può scegliere se rimanere anonimo o se autorizzare la pubblicazione del proprio nominativo sul sito www.artbonus.gov.it/i-mecenati, compilando il modulo Liberatoria presente nella sezione Allegati e inviandolo all’indirizzo C.ArtBonus@comune.milano.it   
  • Il credito d’imposta è pari al 65% dell’importo versato, recuperabili nei tre anni successivi. Per ottenerlo basta conservare la ricevuta del versamento effettuato con bonifico ordinario ed esibirla in sede di dichiarazione dei redditi (per le persone fisiche) o di compilazione del modello F24 (per i titolari di reddito d’impresa).

Per tutti i dettagli si possono consultare i due siti:

www.artbonus.gov.it
www.comune.milano.it (sezione dedicata all’art bonus)