El Sistema Abreu Teatro alla Scala: concerti a Milano
 

El Sistema di Abreu risuona al Teatro alla Scala

Orquesta-Sinfónica-Simón-BolívarEl Sistema arriva a Milano! Il Teatro alla Scala si prepara ad ospitare dal 12 agosto orchestre e cori giovanili provenienti dal Venezuela e aderenti al Sistema Abreu, ovvero un modello didattico musicale, ideato e promosso da José Antonio Abreu che consiste in un sistema di educazione musicale pubblica, diffusa e capillare, con accesso gratuito e libero per bambini di tutti i ceti sociali.

Dal 12 agosto al 4 settembre il Festival delle Orchestre Internazionali per Expo vedrà presentato al Teatro alla Scala il Progetto El Sistema che coinvolgerà 1.000 giovani strumentisti appartenenti alle orchestre e ai cori giovanili e infantili del Venezuela per otto concerti al Piermarini, due in Conservatorio, uno al Teatro degli Arcimboldi, uno in San Marco e due al Parco Sempione.

Un accordo tra il Teatro alla Scala e gli assessorati alla cultura e alle politiche sociali del Comune di Milano permetterà a 3000 tra ragazzi, familiari e accompagnatori di assistere ai concerti del Progetto El Sistema. I biglietti saranno distribuiti a cura dell’Assessorato alle Politiche Sociali con particolare attenzione a situazioni di difficoltà e disagio.

Insieme al Comune di Milano, e grazie alla collaborazione della Triennale di Milano, il Teatro alla Scala offrirà ai milanesi due ulteriori concerti gratuiti che si terranno il 22 e il 29 agosto al Teatro Continuo di Alberto Burri al Parco Sempione.

El Sistema ideato da José Antonio Abreu in Venezuela nel 1975 è il più vasto progetto di educazione attraverso la musica mai concepito e offre gratuitamente ai bambini un’alternativa alla strada coinvolgendoli, fin da piccolissimi, nell’attività di decine di orchestre infantili e giovanili. Nel corso degli anni El Sistema è cresciuto coinvolgendo nel solo Venezuela più di due milioni di ragazzi: oggi le orchestre sono 300, i giovani coinvolti nel 2015 quasi 500.000 e molti musicisti hanno intrapreso brillanti carriere internazionali.

La visione di Abreu ha conquistato artisti come Sir Simon Rattle e Claudio Abbado, il cui impegno è stato determinante per trasformare un progetto nazionale in una prospettiva valida e feconda anche in Europa. Il Sistema Lombardia ha già coinvolto oltre 1.000 bambini.

Nell’ambito del Festival delle Orchestre Internazionali per Expo, il Teatro alla Scala ha invitato a Milano insieme all’orchestra più celebre, l’Orquesta Sinfónica Simón Bolívar con il suo direttore musicale Gustavo Dudamel, una rappresentanza completa dei diversi volti del progetto, cui si aggiunge una collaborazione per due concerti con il Summercamp della SEYO-Sistema Europe Youth Orchestra, un ensemble formato da 180 giovani musicisti provenienti da oltre 15 Paesi.

Il primo appuntamento si svolge in Conservatorio mercoledì 12 e giovedì 13 agosto: alla Sala Verdi del Conservatorio avrà luogo il concerto del Coro Manos Blancas, un progetto nato nel 1995 con l’obiettivo di integrare nell’attività artistica del Sistema bambini e adulti diversamente abili o con esigenze educative speciali. Nella interpretazione delle mani bianche la musica si unisce all’espressione corporea e al linguaggio dei gesti.

Giovedì 20 agosto nella Chiesa di San Marco il Coro Nacional Juvenil Simón Bolívar diretto da Lourdes Sánchez propone un programma di musica sacra che spazia da Monteverdi ad autori contemporanei.

L’apertura del Progetto El Sistema al Piermarini è affidata venerdì 21 e domenica 23 agosto a Gustavo Dudamel alla testa dell’Orquesta Sinfónica Nacional Infantil de Venezuela, composta da bambini tra gli otto e i dodici anni. Il programma è aperto dallo Scherzo fantastique di Igor Stravinskij e dalle danze dal balletto Estancia di Alberto Ginastera diretti dal ventenne Jesús Alberto Parra e seguiti dalla Sinfonia n° 4 di Pëtr Il’iè Èajkovskij diretta da Dudamel.

Sabato 22 agosto la Sinfónica Juvenil “Teresa Carreño” è diretta da Christian Vásquez in un concerto gratuito presso il Teatro Continuo di Burri al Parco Sempione.

Lunedì 24 agosto la Sinfónica Juvenil “Teresa Carreño” diretta dal suo direttore musicale Christian Vásquez presenta un programma spettacolare che include, tra l’Ouverture da Candide di Leonard Bernstein e la Symphonie fantastique di Hector Berlioz, due brani del repertorio sudamericano: Margaritena di Inocente Carreño e Sinfonia India di Carlos Chávez.

Giovedì 27 agosto la Sinfónica Juvenil de Caracas diretta da Dietrich Paredes apre la serata con l’Ouverture de La forza del destino di Verdi e prosegue con Francesca da Rimini di Èajkovskij e la Sinfonia n° 3 Avec orgue di Camille Saint-Saëns.

Venerdì 28 alle ore 12.15 presso il Teatro alla Scala la Juvenil de Caracas si unisce all’Orchestra della SEYO-Sistema Europe Youth Orchestra, compagine paneuropea formata da 150 ragazzi di una dozzina di Paesi, riuniti a Milano per un Summercamp di 10 giorni di prove. Sul podio Dietrich Paredes, Alessandro Cadario, Etienne Abelin. La sola SEYO sarà anche agli Arcimboldi il 29 agosto alle ore 21.

Sabato 29 la Sinfónica Juvenil de Caracas è diretta da Dietrich Paredes in un concerto gratuito presso il Teatro Continuo di Burri al Parco Sempione.

Gli ultimi tre concerti riportano a Milano l’Orquesta Sinfónica Simón Bolívar con il suo direttore Gustavo Dudamel: il programma di domenica 30 agosto è interamente dedicato a Èajkovskij, di cui si eseguono la Fantasia sinfonica La Tempesta, l’Ouverture-Fantasia Romeo e Giulietta e la Sinfonia n° 6 Patetica.

Nei concerti di giovedì 3 settembre e venerdì 4 settembre all’Orchestra si aggiunge il Coro Nacional Juvenil Simón Bolívar: il programma del 3 include la Sinfonia n°1 di Beethoven, Chôros n°10 di Heitor Villa-Lobos e la Cantata Criolla di Antonio Estévez. Il progetto si conclude il 4 settembre con la Sinfonia n° 9 di Beethoven, solisti Genia Kühmeier, Wiebke Lehmkuhl, Brian Hymel e Georg Zeppenfeld.

Dal 19 agosto al 2 settembre Gustavo Dudamel e la Bolívar saranno impegnati anche in otto repliche de La bohème nello storico allestimento di Franco Zeffirelli.

Per info su costi e prenotazioni: 0272003744 o sul sito del Teatro alla Scala.