Teatro-Cucina: lo spettacolo (da gustare) è servito
 

Teatro-Cucina: lo spettacolo (da gustare) è servito

Foto: Teatro-Cucina

Foto: Teatro-Cucina

Teatro e cucina, un binomio di grande successo che ha dato forma a uno spettacolo nato come esperimento e poi consolidatosi nel corso degli fino a diventare un appuntamento a ricorrenza annuale.

Questa è la storia che sta dietro Teatro-Cucina, vale a dire lo spettacolo conviviale ideato da Valentino Infuso e messo in scena per la prima volta nel 2001 a Milano, dopo una gestazione e una lavorazione preparatoria durate 18 mesi, e da allora divenuto un cult che continua a riscuotere consensi.

Anche nel 2015, Teatro-Cucina torna a Milano e all’Atelier di Teatro in Polvere in via Bastia 15. Un progetto che indaga il rapporto tra cibo e esperienza teatrale attraverso l’intrattenimento conviviale in cinque portate e due atti. Dopo il debutto di martedì 13 le repliche di Teatro-Cucina proseguiranno fino a mercoledì 28 gennaio.

Un vero e proprio happening in un’atmosfera soffusa e intima: ogni spettacolo, infatti, vedrà la partecipazione di soli 30 spettatori-commensali che saranno disposti lunga una tavolata a ferro di cavallo e potranno gustare le cinque portate previste dal menù della serata che saranno cucinate in tempo reale e servite dagli attori.

Attraverso un vastissimo campionario di odori, sapori e movimenti, l’esperienza del gustare le pietanze, alla fine, diventa solo una delle tante e lo spettatore vede coinvolti tutti e cinque i propri sensi in questo spettacolo gastronomico in cui la scena teatrale e quella culinaria si fondono.

Le cinque portate che vengono create durante le due ore di spettacolo dai protagonisti e sono ispirate alla tradizione italiana, affondando le radici in quella popolare partenopea. Ogni piatto è strettamente legato alla drammaturgia, ragion per cui anche lo sviluppo narrativo è volubile ed è cadenzato da ciò che viene preparato e servito. “Il legame tra le pietanze e la drammaturgia è così stretto che se una vivanda dovesse essere sostituita, anche l’azione scenica sentirebbe necessità di mutare” spiega la regista Elisabetta Faleni nelle note di regia dello spettacolo.

Una prerogativa che rende ulteriormente affascinante l’esperienza di Teatro-Cucina è la segretezza del menù che viene svelato man mano che il racconto prende corpo e la narrazione procede.

Il costo del biglietto, che comprende spettacolo e cena, è di 60 euro, 45 euro per il ridotto (under 23 e over 65).

Tutti gli spettacoli iniziano alle 20.30. Per partecipare è necessario prenotarsi a questo indirizzo: http://www.teatroinpolvere.it/Teatro-Cucina2014/TCdate2014.html