Die Soldaten: l'eterna guerra tra gli uomini in scena alla Scala
 

Die Soldaten: l’eterna guerra tra gli uomini in scena alla Scala

Foto: Ruth Walz Salzburger Festspiele

Foto: Ruth Walz Salzburger Festspiele

L’esordio della stagione operistica al Teatro alla Scala è stata uno successo grazie alla grande apertura con Fidelio di Ludwig van Beethoven diretto da Daniel Barenboim.

Il secondo titolo del cartellone d’opera è sicuramente meno noto ma non per questo meno affascinante: si tratta di Die Soldaten di Bernd Alois Zimmermann, una nuova produzione del Teatro alla Scala realizzata in coproduzione con il Festival di Salisburgo, ovvero la manifestazione diretta fino a pochi mesi dall’attuale sovrintendente scaligero Alexander Pereira.

Die Soldaten debutterà al Teatro alla Scala sabato 17 gennaio. Si tratta di un modernissimo testo teatrale del Settecento, divenuto un formidabile monumento del modernismo musicale del Novecento. In cinquant’anni Die Soldaten ha avuto molti allestimenti dopo la prima assoluta del 1965.

L’opera è basata su un testo di Jakob Lenz ambientato nella Francia prima della Rivoluzione, traumatizzata dalla guerra, si uniscono le illusioni del riscatto sociale e la denuncia dell’irresponsabilità maschile, col solito conto di sangue e sofferenze pagato da tutti, donne e uomini. L’eclettismo musicale di Bernd Alois Zimmermann fonde complessità modernistiche, recitativi, jazz ed elettronica, per descrivere, con una musica ricca di grande forza emotiva, la confusione mentale dei protagonisti e l’accumularsi delle tante catastrofiche storie parallele.

Sul podio del Piermarini a dirigere l’orchestra scaligera sarà il Maestro Ingo Metzmacher, mentre la spettacolare regia dello spettacolo è affidata a Alvis Hermanis la cui idea di messa in scena è caratterizzata dall’impatto molto forte per le immagini, le simbologie e l’umana degradazione. L’allestimento di Hermanis è lo stesso che ha riscosso grande successo a Salisburgo e viene riproposto piuttosto fedelmente a Milano.

Le repliche di Die Soldaten alla Scala si concluderanno martedì 3 febbraio. Quest’ultima recita è acquistabile all’interno del pacchetto ScalAperta, ovvero la serie di spettacoli acquistabili a metà prezzo.

Il pubblico che desideri approfondire quest’opera complessa e affascinante potrà partecipare agli incontri introduttivi gratuiti che avranno luogo nel Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini un’ora prima dell’inizio di ogni recita.

BIGLIETTI:

€ 11, € 18, € 38, € 53, € 62, € 79, € 118, € 150