Il mio nome è Milly al Teatro Sala Fontana - Milano Weekend
 

Il mio nome è Milly: biografia (cantata) d’artista al Teatro Sala Fontana

il-mio-nome-è-millyDebutterà giovedì 15 maggio, al Teatro Sala Fontana, Il mio nome è Milly, ritratto di una diva tra guerre, principi, pop e variètè: in questo spettacolo, l’attore Gennaro Cannavacciuolo sarà il narratore e cantante della vita privata ed artistica di Milly, pseudonimo di Carla Mignone, cantante e attrice attiva prevalentemente a cavallo tra le due guerre mondiali ma non solo.

Il recital, in due tempi, traccia una biografia con le canzoni più emblematiche della cantante-attrice piemontese, dove ogni canzone è stata scelta per sottolineare un momento significativo della sua vita e della sua carriera.

Si parte con il varietà degli anni 20, sulle note di Era nata a Novi, Le rose rosse , Donne e giornali e Mutandine di chiffon. Si narra poi del flirt tra Milly ed il Principe Umberto, ma anche dell’amore disperato di Cesare Pavese che la cantante mai poté ricambiare e da cui ricevette lettere infuocate. Si prosegue con le note di Parlami d’amore Mariù, che sottolineano l’incontro con Vittorio De Sica da cui sfocerà un’eterna amicizia. Un revival del periodo francese evocato da Mon manège à moi e Paris canaille chiude il primo tempo.

Il cavallo di battaglia Si fa ma non si dice apre il secondo tempo di Il mio nome è Milly ed introduce l’incontro con Giorgio Strehler, raccontato e cantato attraverso alcune delle canzoni più significative di Bertold Brecht, quali la Ballata della schiavitù sessuale, Surabaya Johnny e la Ballata dell’agiatezza.

Quindi un brano recitato de L’istruttoria di Peter Weiss (processo di Auschwitz a Francoforte), testo che Milly interpreterà per la prima volta in Italia con grande successo.

Lo spettacolo continua con l’incontro fortunato con Filippo Crivelli che creerà per lei i famosi “recital” nei quali Milly, oltre a cantare il repertorio brillante del variété, introdurrà quello di Brecht-Weill ed i testi più significativi dei cantautori e musicisti degli anni 60-70, quali Endrigo, Lauzi, De Andrè, Aznavour e Piazzolla, qui riproposti in un’intensità crescente.

Il mio nome è Milly è uno spettacolo scritto, diretto e interpretato da Gennaro Cannavacciuolo corredato dalle musiche eseguite dal vivo da Vicky Schaetzinger al pianoforte e alla fisarmonica.

Il mio nome è Milly sarà in scena al Teatro Sala Fontana dal 15 al 18 e dal 22 al 25 maggio. Lo spettacolo è inserito all’interno del palinsesto Primavera di MILANOwww.primaveradimilano.it