Una donna per amica, la recensione - Milano Weekend
 

Una donna per amica, la recensione


laetitia-casta-valeria-solarinoFrancesco (Fabio De Luigi) e Claudia (Laetitia Casta) sono amici, lui con quel viso bonaccione è un avvocato e consigliere comunale a Trani, lei è un’avvenente veterinaria italo-francese. Il loro è un  legame che dura da ben quattro anni. Lui si può considerare un confidente e uomo protettivo, lei una donna senza radici, disinvolta e refrattaria a ogni legame amoroso.

Giovanni Veronesi, nel suo perpetuo rincorrere il tema della fragile relazione fra i sessi,  questa volta ha deciso di puntare sul nobile rapporto di amicizia fra un uomo e una donna con il suo ultimo film Una donna per amica. Scorrendo le immagini della pellicola, non si può fare a meno di ricordare la canzone di Battisti che con molta sensibilità e realismo analizza la relazione d’amicizia con la sua “dolce, debole compagna”, qui incarnata da un’ ammiccante Casta.

La storia è quella di due persone unite da un sentimento delicato e fragile, talmente fragile che a volte una delle due parti soffre in silenzio poiché profondamente innamorata dell’altra. L’uno gira inconsciamente attorno all’altro finché i nodi vengono al pettine e l’equilibrio si infrange. Così c’è Francesco, un “uomo satellite” che orbita perennemente attorno al suo pianeta Claudia, non intende abbandonarla e usa l’amicizia come forza di gravità, un mix di complicità, affetto, comprensione e gioco, un idillio che sfuma quando Claudia, contrariamente alla sua natura, decide di sposarsi con la guardia forestale Giovanni (Adriano Giannini) .

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Nel suo orbitare Francesco è costretto a confrontarsi con vari tipi di donne, come prototipi: l’incontenibile e rabbiosa Cecilia (Geppy Cucciari), sua assistita e rea di aver evirato il marito dopo una relazione adulterina con una amica di Facebook, l’esilarante e bravissima Virginia Raffaele nel ruolo di una surfista frenetica e chiacchierona, oppure Elga la sensitiva che legge le sue carte e il suo futuro. Infine Anna (Valeria Solarino), irriverente e schietta sorella di Claudia, tossicodipendente ma in fondo comprensiva. A completare la “kermesse” c’è Lia (Valentina Lodovini) che tenterà di “salvare” Francesco dalla sua inconsapevole fissazione.

Una donna per amica è una commedia che parla di un tema interessante, come Harry ti presento Sally, ma è la sua modalità a non convincere del tutto. Il film, seppur supportato da un valente ed esilarante protagonista (De Luigi) e dalle  efficaci incursioni delle istrioniche Cucciari e Raffaele, presenta poca fluidità narrativa, con sequenze ed episodi fini a se stessi, approdando a un finale tutto sommato scontato, a fronte di un argomento complesso e stimolante. Allo stesso modo appare sbilanciato al maschile, con una sbiadita Claudia, forse troppo vezzosa e danzante, priva di quella forte caratterizzazione e personalità ribelle che avrebbe meritato il personaggio.

Voto per noi: 6